Tecnologie emergenti: il nuovo robot di Boston Dynamics
Si ringrazia Technology Review per l’articolo
Boston Dynamics è famosa per aver diffuso video con robot impegnati nelle più disparate e bizzarre attività: salire le scale, aprire porte, o addirittura ballare sulle note di Uptown Funk.
In questo caso, però, i robot non si limitano a intrattenere lo spettatore, ma dimostrano la loro potenzialità nel compiere attività utili. Questi robot sono l’ultima versione del robot “Handle”, la cui prima apparizione risale al 2017.
Handle (maniglia, o anche afferrare, in inglese) è un robot per la manipolazione manuale disegnato specificamente per il settore logistico. Può aggiungere o togliere scatole da sopra un pallet in totale autonomia, portandole poi su sistemi per il convogliamento automatico. È dotato di un sistema di controllo visivo che gli permette di riconoscere gli oggetti che deve spostare, dove posizionarli e quale sia il modo migliore di afferrarli. Utilizza una tecnica chiamata force control per posizionare le scatole una a fianco dell’altra. Handle è in grado di trasportare pesi fino a 15 chilogrammi.
Tuttavia, nonostante la tecnologia alla base del video sia senza dubbio incredibile, essa non è ancora sufficientemente matura per essere applicata in un vero magazzino, soprattutto in aree dove le operazioni dei robot coesisterebbero con attività umane. Questo tipo di interazioni porterebbe a un livello di complessità che Handle non è ancora in grado di gestire. Inoltre, per quanto i video di Boston Dynamics siano impressionanti, dietro di essi si celano lunghe attività di preparazione e pre-programmazione dei movimenti dei robot: ciascun video viene girato decine e decine di volte prima di arrivare al risultato perfetto che viene poi diffuso sul web.

