Il riconfezionamento robotizzato: un’eccellenza tutta italiana automatizzata da SISCODATA con robot COMAU
Le statistiche dell’IFR – International Federation of Robotics - parlano chiaro: la logistica è uno dei settori che più investiranno in robotica e in automazione nei prossimi anni. Il comparto, infatti, sta concentrando le proprie risorse al raggiungimento di una serie di obiettivi - flessibilità operativa, efficienza, “visibilità” e controllo delle fasi di lavoro, emersione dei costi occulti – per i quali la robotica gioca un ruolo centrale.
Gli investimenti, stando a quanto emerge dagli studi, riguarderanno sia applicazioni tipiche in logistica, come la pallettizzazione, sempre fondamentale per velocizzare e rendere produttive le attività di fine linea e sgravare l’uomo da compiti faticosi, ma soprattutto una serie di utilizzi innovativi in ambito packaging, manipolazione e confezionamento.
Un primo esempio di questi investimenti è la linea di riconfezionamento (detta anche di co-packing) lanciata a marzo da Number1, una delle principali realtà di logistica a livello internazionale particolarmente specializzata nell’ambito grocery. La linea, attraverso l’ausilio di 5 robot Comau integrati dalla Siscodata, effettua il ri-confezionamento completo dei prodotti posti dagli operatori sui nastri trasportatori, partendo dalla formatura degli espositori che dovranno contenerli, il successivo pick&place di riempimento e la finale pallettizzazione prima dell’uscita dalla linea.
Come funziona?
L’impianto si suddivide in 3 macro aree, ovvero l’area di formazione espositore, l’Isola di pick & place/riempimento e l’area di impilamento.
Area di formazione espositori
Il sistema di formazione di espositori consente la realizzazione di due tipologie di espositori, i box-pallet e i vassoio-display. Per entrambe le tipologie un robot Comau NJ40 dà forma all'espositore pescando automaticamente da appositi silos: il robot chiude la parte inferiore con una fusione calda (hot melt), rompendone e ripiegandone la parte centrale e incollando l'espositore su pallet di legno, oppure, all’occorrenza inserisce una forma di cartone all'interno dell'espositore e così completa la formazione dell’espositore. Durante la formazione del vassoio, invece, i lembi laterali vengono lasciati aperti al fine di consentire l'inserimento dei prodotti nella fase di pick&place
A quel punto gli espositori sono pronti per essere riempiti dell’adiacente area di pick&place essendo Il sistema di formazione espositore interfacciato con l'impianto di riempimento.

Isola di pick & place - riempimento
L'isola di pick & place dispone in modo automatico i prodotti negli espositori grazie al lavoro svolto da 4 robot Comau NS12. Il sistema è in grado di manipolare prodotti molto diversi tra loro, come ad esempio astucci di biscotti, imballaggi di flowpack, vasetti di vetro in confezione multipack e altri ancora, e di riempire box pallet da 1/4 (600x400mm) di pallet e vassoi espositori da 1/4 (600x400mm) di pallet.
Come abbiamo visto, box pallet e vassoi arrivano già formati e pronti per essere riempiti; a quel punto I prodotti vengono prelevati e posizionati dai robot gemelli in automatico all'interno del box pallet e/o vassoio. In base al prodotto oggetto del pick&place, inoltre, è stata prevista una stazione buffer per l'inserimento, sempre automatico, di cartoni interstrato e cartoni di rinforzo - separatori alveolari.
Box pallet e vassoi vuoti provenienti dall'area di formatura vengono, infine, automaticamente posizionati nell'area di riempimento e, sempre in automatico (una volta completato il pick&place e la chiusura con hot melt delle faldine), vengono accumulati per essere successivamente impilati dai due bracci robot che lavorano in modo coordinato.

Area di impilamento
La fase finale prevede l’impilamento delle confezioni appena riempite. Nel caso dei box pallet, questi sono già corredati da minipallet o da una forma di cartone nel momento della loro formazione, con la conseguenza di non necessitare ulteriore lavorazione all’interno dell’area di impilamento.
I vassoi - display, invece, una volta riempiti con i prodotti, vengono accumulati in uscita nell'area di pick & place e, dopo che l'impianto, in modo automatico, ha chiuso la parte superiore del vassoio (incollando i lembi lateriali), vengono impilati e deposti sul minipallet di legno richiamato dall'area di formazione.

I vantaggi
Questa linea è in grado di realizzare 40 espositori ogni ora, una produttività e un’efficienza irraggiungibili con un confezionamento a mano o con altre forme di confezionamento automatizzato. Inoltre rende possibile una riallocazione degli operatori ad altre funzioni, meno pesanti e potenzialmente pericolose per la salute. Nel caso della linea di Number1, gli operatori, nella loro nuova veste, si occupano di caricare i prodotti sui nastri che li veicolano all’isola di pick&place e di monitorare l’andamento della linea, intervenendo tempestivamente qualora emergessero dei problemi. Va inoltre sottolineato che non è stato sacrificato alcun posto di lavoro dopo l’attivazione della linea, ma proprio l’investimento in automazione ha necessitato persone che “si prendessero cura” della linea installata.

I robot utilizzati
I robot utilizzati dal System Integrator Siscodata sono costruiti da COMAU, hanno una dotazione di protezione IP67 al polso, e sono attrezzati con di quinta generazione, C5G, e dal relativo Teach Pendant TP5, touchscreen e con display LCD a colori TFT.
Il Controllo C5G dispone inoltre di uscita per chiavetta USB tramite la quale è possibile caricare nuovi programmi o scaricare log di produzione. Ha anche la possibilità di interfacciarsi con i più comuni fieldbus e di scambiare i dati tramite porta Ethernet residente con PC network già presenti nell'impianto. In questo modo, ad esempio, è possibile trasmettere il file log data di produzione per la packing list o il carico di magazzino.
I protagonisti
SISCODATA
Siscodata è un System Integrator con sede ad Arcisate (VA). Fondata nel 1974 inizia la propria attività realizzando sistemi elettronici e rilevatori termici per Siemens e Philips , specializzandosi in seguito nella produzione di dispositivi per laboratori di fisica nucleare e industrie aeronautiche.
A partire dal 1978 ha iniziato a sviluppare terminali e dispositivi elettronici applicati al campo dell'industria tessile, crescendo prima nel mercato nazionale e aprendosi quindi all'esportazione, arrivando a installare impianti in ogni parte del mondo. Oggi è uno dei Preferred System Integrator Comau.
NUMBER1
Number1 è tra i leader nella fornitura di servizi logistici integrati nel mondo Grocery a livello internazionale. Fondata nel 1997, oggi conta su 311 milioni di fatturato, oltre 60 clienti, 322 collaboratori diretti e 2.000 indiretti, 65 siti gestiti.
COMAU
Comau, società del Gruppo FCA, è leader mondiale nella fornitura di soluzioni avanzate di automazione industriale capaci di integrare prodotti, tecnologie e servizi, per aiutare le aziende di tutte le dimensioni ad aumentare l’efficienza produttiva dei propri impianti, riducendone al contempo i costi operativi. Comau, che ha il suo centro direzionale a Torino, vanta un’esperienza di oltre 40 anni ed opera attraverso una rete internazionale che si articola in 34 sedi, 15 stabilimenti e 5 centri di innovazione, distribuiti su 17 Paesi, con un organico di oltre 9.000 dipendenti.
Le competenze di Comau nel settore industriale spaziano dalla saldatura all’assemblaggio, e comprendono la produzione di impianti completi, sistemi di produzione robotizzati, lavorazioni powertrain, servizi di consulenza per ottimizzare i processi industriali. In tal modo, Comau è in grado di supportare il cliente in ogni fase: dalla progettazione alla realizzazione degli impianti, fino alla manutenzione, oltre che con una vasta gamma di prodotti.
Con un forte focus sull’innovazione, la società è impegnata nello sviluppo di nuove competenze attraverso numerosi programmi di formazione, che rappresentano parte integrante del proprio approccio all’automazione industriale, che Comau vuole rendere sempre più aperta e facile da usare.

