Nippon, flessibilità e produttività vanno di pari passo
L’azienda giapponese attiva nel pharma, e nella produzione di dentifrici e articoli per l’igiene della persona, ha risolto grazie ai cobot annosi problemi di carenza del personale, gestendo con flessibilità ed efficienza, un parco prodotti ampio e articolato.
I processi logistici fanno molto spesso i conti con variabili come brevità dei lotti, mix produttivi elevati, necessità di flessibilità.
Gestire packaging e packing di prodotti diversi espone le aziende a inefficienze, dovute in gran parte alla necessità di riprogrammare le automazioni per venire incontro ai cambiamenti in atto.
La giapponese Nippon Zettoc, prima di introdurre 5 robot collaborativi Universal Robots nelle sue linee produttive, ha sperimentato esattamente questo tipo di difficoltà: non riusciva ad automatizzare i suoi processi con la necessaria flessibilità.

I cobot, flessibilità e produttività
Nippon è attiva nel settore pharma e in particolare si occupa di dentifrici e prodotti per la cura della persona. Nippon, oltre a sperimentare le difficoltà tipiche di un’azienda alle prese con cambi produttivi frequenti, doveva fronteggiare anche una cronica carenza di manodopera nei settori produttivi. Una condizione che si è tradotta in perdite economiche rilevanti per l’azienda.

Oltre alle carenze di personale un’altra difficoltà vissuta dall’azienda riguardava un gap di competenze fra i suoi dipendenti più esperti e le nuove leve il cui effetto era tutto a carico della coerenza qualitativa complessiva dei prodotti. La scelta dei cobot Universal Robots è riuscita risolvere questa serie di problemi assicurando all’azienda:
- Flessibilità e versatilità sui cambi linea
- Coerenza qualitativa costante
- Output produttivo maggiore
In particolare la gestione di diversi prodotti sulla stessa linea produttiva è stata affrontata sfruttando al massimo la possibilità plug and play offerta dai cobot UR: la sostituzione dell’end effector installato e il lancio di programmi preimpostati, permette all’azienda di gestire i cambi produttivi in pochi minuti.
L’installazione dei cobot UR5 (il modello intermedio della gamma UR, 5 kg di payload e 850 mm di reach) ha generato un aumento di produttività nelle fasi di packaging e packing interne dell’azienda del 30%.
L’automazione delle linee di confezionamento ha permesso all’azienda di dislocare i dipendenti, prima impiegati in operazioni routinarie e ripetitive, su porzioni di attività più strategiche e importanti come il controllo di processo e l’ispezione, contribuendo al generale incremento della qualità del prodotto erogato.

https://www.universal-robots.com/it/

