Perché ti serve un braccio robotico antropomorfo?
La robotica collaborativa si sta dimostrando un grande alleato per le aziende, di tutte le dimensioni e di tutti i settori.
I risultati più importanti in termini di ROI e aumento di produttività ed efficienza si registrano nel mondo della logistica e dell’intra-logistica. In questo tipo di attività, i robot collaborativi mobile (quei robottini che girano per i magazzini trasportando oggetti da una zona all’altra in maniera totalmente automatizzata) hanno già preso piede e stanno già dimostrando le proprie grandi potenzialità.
La robotica collaborativa antropomorfa
Ma anche un altro ramo della robotica collaborativa può portare vantaggi enormi a tutte le aziende che si occupano di logistica, soprattutto per quelle che, al proprio interno, svolgono anche attività di packaging e fine-linea di produzione.
Stiamo parlando dei robot collaborativi fissi, ovvero bracci antropomorfi in grado di svolgere una serie infinita di azioni. Si tratta di mansioni “semplici” ma che, se non fossero svolte dal robot, ricadrebbero sulle attività quotidiane degli addetti, “costretti” a ripetere movimenti routinari e alienanti. Sfruttando, invece la collaborazione del robot antropomorfo, le persone possono dedicarsi alle attività che richiedono ragionamento e creatività, quelle che il robot non può fare.
Cosa fa un robot collaborativo fisso?
Partiamo dal capire come è fatto un robot di questo tipo. Come detto, si tratta di un vero e proprio braccio meccanico in grado di muoversi in autonomia, in un determinato range di spazio, compiendo movimenti programmati a priori. Al termine di questo braccio va montata una “punta”, un po’ come avviene per un trapano. Questa punta può essere qualsiasi oggetto propedeutico a svolgere una specifica mansione. Per esempio, potrebbe esserci una pinza per prelevare e spostare oggetti da una parte all’altra, una ventosa, un aspiratore, una piastra per applicare etichette logistiche su colli e pacchi da spedire.
Sono azioni semplici ma che porterebbero via un enorme quantità di tempo a una persona.
In più i robot collaborativi fissi più evoluti, come quelli di Omron, sono dotati di una camera e di un illuminatore per l’ispezione e la visione. Questo permette di controllare in tempo reale tantissime cose, tra cui, ad esempio, la presenza dell’etichetta giusta sul pacco giusto, la rispondenza a parametri di etichettatura e tanto, tantissimo altro.

