Cinque motivi per cui l’Industria 4.0 consentirà anche ai piccoli magazzini di adottare soluzioni di automazione logistica
Molti hanno scritto sull'impatto che l’Industria 4.0 avrà nel settore della logistica dei magazzini e nel settore della distribuzione, e sul perché le aziende dovrebbero abbracciare questa quarta rivoluzione industriale. Chi possiede o gestisce un piccolo magazzino avrà sicuramente avuto delle perplessità legate ai benefici dei piani di incentivo previsti dall’ Industria 4.0 e se e come eventuali investimenti non siano adatti solo ad aziende di grandi dimensioni...
Noi di Swisslog siamo fermamente convinti che molti dei benefici di I4.0 si estenderanno alle piccole imprese e con questo articolo ne spiegheremo il perché.
1. Il vero Plug & Play
Il problema con i tradizionali sistemi automatizzati di gestione delle merci è sempre stato la quantità significativa di lavoro di ingegneria specifica richiesta per l’implementazione dei sistemi e la gestione della codifica dei controlli e del software. I convogliatori, ad esempio, spesso necessitano di un codice PLC specifico per ottimizzare il comportamento in tema di priorità di gestione di un magazzino in un punto di incontro, per ottenerne il massimo rendimento. Queste "regole del traffico" sono diverse per ogni layout di sistema e dipendono anche dalle singole necessità di processo.
I costi di personalizzazione, installazione e messa in servizio di un sistema non hanno una relazione lineare con le sue dimensioni. Mentre il sovraccarico può essere gestibile su sistemi di grandi dimensioni, nei sistemi più piccoli tali costi possono rappresentare fino al 40% della soluzione totale, un dato che ha sempre reso proibitivo l’investimento per gli impianti che gestiscono piccole movimentazioni.
Combinando i principi dell'IoT con l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico, questo problema può essere superato. Immagina di posizionare semplicemente elementi trasportatori (o qualsiasi altra attrezzatura automatica) a terra. Ogni elemento si identifica automaticamente con tutti gli altri connettendosi con i suoi vicini. In questo modo il sistema è in grado di “mapparsi” ed entrare nelle logiche di funzionamento intrinseco.
Nel frattempo, applicando l'analisi dei big data all'attuale sistema ancora in manuale, si disporrà comunque di una comprensione dei processi del magazzino. Ciò consente di stabilire una prima logica di base per l'esecuzione del nuovo sistema automatizzato. Una volta posizionati e utilizzati i sistemi automatici, l'apprendimento automatico determinerà rapidamente come utilizzare il nuovo sistema in modo migliore e imposterà le giuste regole del traffico in modo che corrispondano al layout del sistema e ai processi dell'utente.
Tutto ciò significa che non sarà più necessaria la codifica specifica dei controlli e del software e si ridurranno significativamente i costi generali a un livello in cui l'automazione diventa convincente anche per le piccole operazioni.
2. I sistemi intelligenti possono adattarsi ai magazzini costruiti in origine per l'utilizzo umano
La maggior parte dei magazzini (e certamente quelli di piccole dimensioni) sono stati progettati per essere utilizzati dagli esseri umani con un layout classico fatto di corsie di scaffali e addetti con carrelli che li attraversano per raccogliere gli ordini.
Fino a poco tempo fa, l'implementazione di un sistema automatico richiedeva la sostituzione completa di questi processi; i centri che impiegavano dei robot, ad esempio, richiedevano un ambiente ben strutturato e privo di interruzioni impreviste. E anche se un magazzino manuale poteva apparire ben organizzato con del personale che gestiva facilmente delle piccole deviazioni, altrettanto non si può dire nel caso di implementazione di robot. Immaginate la situazione in cui un prodotto più grande che sporge di qualche centimetro invada la posizione di stoccaggio del prodotto adiacente, o un lavoratore che lascia il carrello nel corridoio per alcuni minuti; sono dinamiche incompatibili con la logica di gestione totalmente automatica.
Cambiare un magazzino da una modalità a un'altra, come in questo caso, è un grande passo che può facilmente causare interruzioni e rischi.
Oggi, una nuova generazione di robot collaborativi sta emergendo. Questi robot non sono solo sicuri per lavorare al fianco degli umani, ma usano anche sensori avanzati e intelligenza artificiale per adattarsi alle mutevoli circostanze.
Le aziende possono semplicemente implementare uno o due robot collaborativi all'interno della loro attuali operazioni e gli esseri umani lavorare a fianco dei robot, eliminando la necessità di drastiche modifiche al magazzino o ai processi, e dando la possibilità nel corso del tempo, di aggiungere sempre più robot per aumentare gradualmente il livello di automazione.
