Il capo perfetto e amato - vademecum
Nella società di oggi l'immaginario collettivo del capo è stereotipato come un personaggio cattivo e meschino. Dai più celebri film, dalle fiction, alla satira sociale, spesso è difficile concepirlo come una persona che si può stimare e amare dal punto di vista lavorativo. Tuttavia il capo può essere anche una persona capace e buona sotto tutti i punti di vista ma nessuno ha detto che sia facile. Bisogna avere chiari alcuni punti importanti per imparare ad avere una buona leadership. Un capo carismatico e capace costituisce un motore vero e proprio per i suoi dipendenti, motivandoli e trascinandoli nel raggiungimento dei risultati. Vediamo insieme alcune caratteristiche affinché un capo sia accettato e amato dai suoi dipendenti.
1. COERENZA E PREVEDIBILITA'
La prevedibilità non è sempre sinonimo di poco innovativo o obsoleto, ma in questo caso aumenta la sicurezza dei dipendenti poiché non lascia spazio ai dubbi su come le cose devono essere gestite. Un capo coerente è uno che spiega il modus operandi in modo lucido e trasparente e non cambia idea o modi di fare in base alle persone che si trova difronte. Naturalmente i cambiamenti di idee possono essere dovuti ad alcune necessità che si presentano nel corso degli eventi purché restino coerenti.
Un uso di comportamenti incoerenti può solo andare a minare la fiducia dei propri dipendenti, con tutte le conseguenze del caso come la diminuzione della produttività, la nascita di malcontento e lo stress nei propri sottoposti. Il capo deve essere un collega, un insegnante, un coach. Degli studi recenti hanno dimostrato che molti dipendenti si trovano d'accordo con un supervisore che abbia delle scelte discutibili ma stabili e non con uno che sia ingiusto e imprevedibile. L'imprevedibilità genera stati di alterazione psico fisica molto elevati.
2. COMUNICAZIONE CON I REPARTI
Migliorare la comunicazione tra i vari gruppi di un team è fondamentale. Bisogna discutere delle scelte, dei problemi riscontrati e dei modi per risolverli in modo tale che tutti sappiano come proseguire il proprio lavoro senza ostacolarsi. La discussione è bene che si accenda nel rispetto reciproco, favorendo un confronto salutare a per l'azienda. Oltre a permettere al capo di raccogliere informazioni utili per facilitare il lavoro, permette anche ai singoli dipendenti di dire la propria e di sentirsi importanti e utili.
La chiarezza nell'interfacciarsi con i propri sottoposti inoltre è molto importante. Bisogna sempre dire ciò che si pensa nella maniera più chiara per permettere al motore dell'azienda di andare avanti senza esitazioni. Occhio alle comunicazioni di un cambio di programma, devono essere tempestive ed efficienti per mantenere alta la motivazione ed evitare sforzi inutili. Uno scarso tempismo può causare una caduta di fiducia nei confronti del proprio capo. La coerenza inoltre non lasciando spazio a dubbi va a responsabilizzare i dipendenti che non possono così trovare scuse.
3. PERSONALITA' AUTOREVOLE NON AUTORITARIA
Non fraintendiamo la coerenza e la prevedibilità con mancanza di personalità. Si può essere diretti e intransigenti, piuttosto diplomatici, tolleranti o rispettosi delle regole. Non esiste un modus giusto o sbagliato purché non si manchi di costanza e prevedibilità. Si può essere autorevoli senza essere autoritari anche perché l'autoritarietà può suscitare dei leggeri malcontenti. Chi sarà più intransigente tenderà a rendere l'operato più cauto mentre una maggiore rilassatezza può tendere alla sperimentazione senza colpo ferire. Qualsiasi sia lo stile che abbiate voi come capi cercate di esserlo in maniera onesta e sincera, senza contraddirvi e mantenendo sempre coerenti le vostre convinzioni.
LE 8 REGOLE PER ESSERE UN BUON CAPO
- Motivare e garantire ai propri dipendenti tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro. Una minima mancanza da parte del capo può portare ad un leggero lassismo del dipendente.
- Usare il bastone e la carota. Premiare le qualità in pubblico, redarguire e correggere in privato.
- Qualsiasi siano le regole, severe o leggere, mantenere una certa disciplina nel seguirle.
- Mai fossilizzarsi sullo stesso modo di ottenere certi risultati. Esistono anche altri metodi migliori a seconda delle circostanze e delle necessità.
- Lasciare libero spazio alla creatività di chi si deve interfacciare ad una nuova procedura.
- Lasciare libertà ai dipendenti di risolvere problemi ed incombenze ai livelli più bassi responsabilizzandoli.
- Condivisione delle informazioni sempre e comunque.
- Alimentare e sostenere una sana competizione tra i dipendenti creando dei premi motivazionali. Questo aiuterà ad essere più produttivi.

