Come ottimizzare l’intero flusso di materiali lungo la supply network interna ed esterna
È la storia di una grande azienda che da oltre 50 anni produce cucine italiane di qualità, riconosciute e apprezzate per innovazione e design in Italia e all’estero. Stosa Cucine lavora ogni giorno con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone attraverso prodotti di design di altissima qualità e un costante impegno in ricerca e sviluppo.
OBIETTIVI PRINCIPALI
Nel settore delle cucine, la criticità che le aziende di produzione devono affrontare è il trade off tra la standardizzazione e l’ampiezza di gamma del prodotto per il consumatore finale. La standardizzazione di prodotto renderebbe la produzione più semplice, ma il mercato esige prodotti estremamente personalizzabili sulla base dei gusti del cliente finale. Dato questo contesto, Stosa Cucine cercava un modo per rendere più robusto e più reattivo il processo di approvvigionamento dei componenti per l’assemblaggio del proprio prodotto e, più in generale, di ottimizzare l’intero flusso dei materiali lungo la supply network interna ed esterna.
SOLUZIONE IMPLEMENTATA
Il nostro Partner Quin ha portato la soluzione sedApta all’interno del progetto realizzato per Stosa Cucine, in particolare il progetto ha previsto l’implementazione del seguente modulo applicativo:
Gli obiettivi primari da raggiungere sono stati:
- Individuazione anticipata dei materiali mancanti: analisi reattiva e costante (più volte al giorno) dell’intero portafoglio ordini per individuare eventuali mancanti.
- Piano dei reintegri: definizione delle logiche di reintegro e dei parametri ottimali (scorta di sicurezza, periodo di copertura ecc.) per un calcolo automatico delle proposte di reintegro dei materiali gestiti a stock.
- Pianificazione e controllo impianto “Lotto1”: pianificazione del carico di lavoro del nuovo impianto di produzione “Lotto1” e controllo dello stesso tramite i paradigmi dell’Industry 4.0 (sistema MES interfacciato e sistema APS).
Marco Renai, Purchasing Manager Stosa Cucine
“Grazie all’intervento sulla riorganizzazione dei processi e sui sistemi informativi, oggi abbiamo la capacità di iniziare ogni mattina il nostro lavoro secondo un preciso ordine di priorità e di identificare velocemente i mancanti.”

