Appalti e automazione nella logistica
Il futuro della logistica, e particolarmente quello della gestione del magazzino, sembra essere segnato: una sempre maggiore componente di automazione si affiancherà al personale operativo ottimizzando l'efficienza, la produttività e la sicurezza. Una consapevolezza che ha spesso spaventato milioni di lavoratori, preoccupati dall'idea di perdere il proprio lavoro perché considerati non più necessari.
Eppure non si tratta necessariamente di una dicotomia, di fare una scelta tra robot e uomini; sempre più spesso le società che gestiscono un magazzino si rendono conto che il valore del lavoro umano è ancora un valore aggiunto.
L'introduzione dell'automazione nel magazzino, infatti, non viene vista come un'alternativa all'impiego di personale specializzato ma come la possibilità di efficientare il lavoro, evitando perdite di tempo in attività a basso valore aggiunto come, ad esempio, muoversi per i corridoi cercando il giusto prodotto da prelevare. In questo modo i robot sono utilizzati per le attività meccaniche mentre gli esseri umani possono concentrarsi sugli aspetti di coordinamento, di monitoraggio, di qualità.
La vera efficienza, quindi si raggiunge quando automazione e gestione delle risorse umane sanno lavorare insieme, quando sanno mettere in pratica le esigenze strategiche, quando sanno far leva sulla flessibilità.
Come PLF, società del Gruppo De Pasquale, accompagniamo le aziende sia nella sua operatività sia, più a monte, affiancando i clienti nella definizione delle strategie consigliando le soluzioni migliori per raggiungere gli obiettivi; questo perché la tecnologia e l'automazione rappresentano degli ottimi strumenti di cambiamento ma non ne sono certo il motore. Si tratta chiaramente di enablers, strumenti che rendono possibile un'evoluzione ma che dipendono strettamente dalla strategia aziendale e dagli obiettivi definiti.
È in questo momento che diventa necessario affrontare la questione da tre diversi punti di vista:
- capacità di gestione e controllo operativa
- soluzioni tecnologiche
- gestione funzionale del personale
La capacità di gestione e controllo operativa significa saper organizzare e saper monitorare tutte le fasi di gestione del magazzino in funzione del mantenimento dell'efficienza anche al cambiare dei volumi. In questo senso, le soluzioni di appalto rappresentano uno strumento estremamente utile, in grado di dare flessibilità all'intero magazzino avendo un impatto positivo sui costi. La flessibilità organizzativa è il vero valore aggiunto della gestione dei magazzini; e questa si ottiene attraverso gli altri due fattori di questa equazione: tecnologia e risorse umane.

Le soluzioni tecnologiche, sia hardware che software, rappresentano un importante vantaggio competitivo ma devono essere scelti conoscendo le specificità del proprio magazzino (varietà di prodotti, volume degli ordini da evadere, tipologia di merci, etc) e le variabili da monitorare. È per questo che la scelta del WMS, ad esempio, rappresenta un ulteriore elemento di attenzione: la capacità di lettura delle metriche in tempo reale, la possibilità di integrarsi con l'ERP, la semplicità di utilizzo, le fasi del processo monitorate o capacità di definire il ROI sono solo alcune delle valutazioni da fare quando si è chiamati a scegliere quali piattaforme funzionino meglio per la nostra realtà.
La gestione del personale è quindi l'ultimo e forse più critico elemento di questa catena del valore. Gestire il personale, in questo ambito, passa necessariamente da competenze di project management, di ingegnerizzazione dei processi e di planning & monitoring per assicurarsi che la flessibilità acquisita non generi sprechi. Ma, allo stesso tempo, passa da altre due componenti estremamente delicate: la selezione del personale e la sua formazione.
Selezionare il personale, in un magazzino, ha un ruolo fondamentale, sia a livello gestionale che operativo. Le figure dedicate alla pianificazione, alla qualità, al monitoraggio devono avere competenze tecniche molto specializzate al pari di skills più trasversali quali leadership, team management, empowerment. Ma soprattutto devono essere in grado di accompagnare il gruppo di lavoro in una fase di grandi cambiamenti come quelli dovuti appunto all'automazione; e qui entra in campo la capacità di disruption, di digitalizzazione, di gestione del cambiamento.

Per quanto riguarda la formazione, questa assume un ruolo centrale; il re-skilling a cui faceva riferimento il World Economic Forum passa proprio dalla capacità di disegnare i processi del futuro, di acquisire quella flessibilità sempre più indispensabile nel mondo del lavoro di oggi. Formare significa accompagnare al cambiamento, sia tecnico che mentale; perché l'organizzazione, i modelli, le strategie vivono sulle competenze disponibili. Diventa importante quindi saper immaginare il futuro e saperlo costruire giorno dopo giorno.
Per approfondimenti visita la nostra pagina dedicata all’automazione del magazzino: http://www.plfacility.com/approfondimenti/

