Il principio del riuso tra sostenibilità ed efficienza
“Tutto si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
Plastnplast ha fatto di tale concetto il cardine attorno al quale l’attività di customizzazione del prodotto incontra l’efficienza logistica richiesta dal cliente, volta all’ottimizzare processi di mercato che molto spesso risultano inefficaci e vincolanti al progredire del business e della qualità del lavoro, perché schiavi dell’omologazione e della standardizzazione dei servizi.
A seguito del boom economico della seconda metà del ‘900, le logiche del mercato di massa hanno invaso progressivamente ogni ambito di investimento, padroneggiando per parecchi decenni.
In risposta ad un’offerta che è andata sempre di più ampliandosi, a seguito di una rivoluzione tecnologica del secondo dopoguerra che era risultata in una novità da cui trarne vantaggio per una consistente e vantaggiosa diminuzione dei costi di produzione, oggi, vi sono forze di mercato che agiscono in controtendenza: in primo luogo per rispondere a delle esigenze diverse provenienti dal mercato stesso, in secondo luogo perché ben più consapevoli quanto i processi produttivi possano influenzare l’ambiente (economico, sociale, ecologico) in cui viviamo.
Oggi, tecnologia e digitale sono pane quotidiano, e stanno obbligando la mente umana a trovare nuovi ambiti e spazi di creatività.
Plastnplast si pone così come realtà controcorrente: sfidando l’omologazione alla cultura unica dello standard in un mondo che ha tutto, spazia in nuovi campi d’azione ricercando nella singola richiesta del cliente la vera soluzione da offrire e su cui creare lavoro.
Non si tratta più di dover scegliere un servizio posto sul mercato per le singole necessità che via via emergono, ma è il cliente che sceglie il proprio servizio, un servizio progettato sulla dinamicità della domanda e dell’offerta.
È l’adozione di questo “lateral thinking”, che ha permesso a Plastnplast di riuscire a delineare un servizio ad hoc rispetto alla singolarità del prodotto, del processo logistico, del lavoro umano, in un’ottica sostenibile e trasparente al pianeta.
Una versione rivisitata di “upcycling”, volto a far della cassetta standard la soluzione anche per richieste che sul mercato non troverebbero risposta. Una versione che richiede creatività, applicazione, logica e studio, per ottenere un riuso innovativo e più efficiente del prodotto. In Plastnplast, un’azione di upcycling significa far proseguire il percorso di vita del prodotto standard, sia esso una cassetta, un contenitore o un pallet, con nuovi stimoli, che possono essere volti al riutilizzo medesimo della cassetta per beni diversi in continua evoluzione.
Riscontrando nella plastica un materiale flessibile, malleabile, resistente, durevole, Plastnplast difende il valore ecologico che un utilizzo corretto di questa materia comporta.
I soli limiti sono la creatività nell’essere innovativi, nel saper osservare la realtà in modo analitico e olistico allo stesso tempo, nell’ essere in grado di creare una rete di mercato in grado di sopperire alle mancanze, ai veri bisogni che vi emergono, sia da parte del mercato stesso (dal cliente) sia da parte dell’ambiente all’interno del quale questo mercato opera (sia esso inteso in senso ecologico che economico). Il solo limite è il desiderio del riuso.

