5 cose a cui pensare prima di acquistare una stampante di etichette
Quasi tutte le aziende produttive e logistiche hanno la necessità di identificare in maniera univoca articoli, prodotti e imballaggi. Questo viene fatto attraverso la stampa e l’applicazione della cosiddetta etichetta logistica, quella che riporta il codice a barre e che rappresenterà la “carta d’identità” di quell’articolo.
Uno strumento fondamentale è rappresentato quindi dalla stampante termica con la quale si realizzano queste etichette. Si tratta, infatti di un processo che deve essere economico ma di qualità e, in questo caso, la tecnologia di stampa a trasferimento termico permette di ottenere il risultato migliore per conciliare queste due necessità. Di stampanti di etichette logistiche però ce ne sono davvero tante e spesso può essere difficile orientarsi tra i vari modelli e capire quali sono gli aspetti tecnici a cui prestare particolare attenzione.
Naturalmente, in base alle proprie esigenze di stampa ci si dovrà orientare su una tipologia di stampante piuttosto che su un’altra. Vediamo quali sono le cinque caratteristiche tecniche su cui focalizzare la scelta.
- La larghezza della bocca di stampa: le etichette, come noto, hanno formati differenti. Bisognerà quindi scegliere una stampante che abbia una larghezza di stampa massima adatta per realizzare le etichette di cui si necessita.
- La risoluzione di stampa: come tutte le stampanti, anche quelle termiche hanno una risoluzione massima di stampa che si misura in DPI (dot per inches). A seconda delle grafiche che andranno impresse sulle etichette si dovrà preferire una risoluzione più o meno alta. Queste etichette nella maggior parte dei casi riportano perlopiù scritte, numeri e simboli, oltre naturalmente al codice a barre. Quest’ultimo per risultare sempre leggibile andrà stampato con una buona qualità, bisognerà quindi puntare su una risoluzione abbastanza elevata. Per farsi un’idea, una stampante da 300 DPI in genere è in grado di realizzare ottimi codici a barre.
- La velocità di stampa: in base a quante etichette bisogna stampare e a quanto tempo si avrà a disposizione per farlo andrà valutato quanto deve essere veloce la stampante. Questo valore si esprime in millimetri o pollici al secondo. Conoscendo l’altezza dell’etichetta da realizzare, si ricava il numero di etichette che verranno stampate in un dato intervallo, per esempio in un minuto.
- Robustezza: i principali costruttori di stampanti dividono la propria gamma in stampanti desktop e stampanti industriali. Le prime sono pensate per volumi di stampa medio-bassi e per operare in condizioni normali. Le seconde, invece, sono progettate per stampare grandi volumi di etichette in poco tempo e, spesso, sono di tipo “rugged” ovvero rinforzate per poter operare in tutta tranquillità anche in ambienti dove sono esposte a umidità, liquidi, polvere, particolato ecc.
- I materiali di stampa: le etichette possono essere di vari materiali, dalla carta tradizionale a materiali plastici e sintetici. Non tutte le stampanti stampano su tutti i materiali, bisogna quindi consultare i materiali supportati dal modello che si intende acquistare.
Come visto, gli aspetti da considerare non sono pochi e non è facile trovare il modello che soddisfi tutti i parametri a cui si è interessati. Per questo motivo è sempre preferibile affidarsi a un partner di stampa come Alfacod, per essere affiancati da una delle aziende più competenti in materia dalla scelta della stampante fino all’assistenza post-vendita, passando per il software di stampa e la fornitura di tutti i materiali di consumo.
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