Trasporto merci: regole per i conducenti
Il lavoro del conducente
Il lavoro del conducente di trasporto merci è molto duro. Con l’introduzione di norme più severe, nonché di leggi speciali in materia, il conducente deve rispettare rigide regole di condotta.
Infatti, prima di potere guidare il mezzo di trasporto, il conducente deve essere adeguatamente istruito in merito ai tempi di guida, alle pause obbligatorie e alle doverose interruzioni durante i giorni di festa. In caso contrario, il conducente andrebbe incontro a severe sanzioni, nonché al sequestro del mezzo, con tutte le conseguenze negative del caso.
Tali restrizioni servono non solo a migliorare le condizioni del lavoro del conducente, ma anche per regolare adeguatamente le condizioni di concorrenza tra le differenti metodologie di trasporto.
Il presente regolamento mira ad ottimizzare il controllo e l’applicazione da parte degli Stati membri, a promuovere migliori pratiche nel settore dei trasporti su strada, nonché la sicurezza stradale.
Obbligo imposto al conducente
La legge in vigore prevede che un conducente non deve superare le 56 ore di guida in una settima. In due settimane non può superare le 90 ore di guida.
Tali limitazioni sono operative anche nei paesi stranieri. Durante la guida il conducente, per la propria incolumità e quella altrui, non deve superare le quattro ore di guida, con interruzioni di pausa di almeno 50 minuti. Quest’ultima imposizione può essere disattesa qualora il conducente dimostri di avere fatto brevi pause di almeno 15 minuti (basta a questo proposito osservare il tachigrafo del mezzo per provare la sosta).
Condotta del conducente in caso di trasporto merci
A seguito dell’emissione di un recente decreto ministeriale, il conducente è obbligato ad effettuare severi controlli sul corretto fissaggio della merce che trasporta, al fine di impedire l’instaurazione di sinistri. Il predetto decreto impone al conducente le condizioni di fissaggio della merce, nel rispetto delle norme comunitarie vigenti.
Ecco in sintesi i passaggi che deve seguire il conducente:
- Il conducente deve saper far identificare il mezzo di trasporto su richiesta della forze dell’ordine;
- I freni del mezzo devono essere efficienti, sulla base della produzione di fatture di riparazione o sulla base di documenti attestanti l’ordinario tagliando;
- Per quanto concerne i controlli del mezzo, il conducente deve provare il regolare funzionamento del volante,mediante esibizione di idonea documentazione;
- Tutti gli strumenti elettronici non devono presentare imperfezioni e/o anomalie, anche se lievi. Tale dimostrazione avviene in base alla produzione di documenti rilasciati dal concessionario o da un elettricista abilitato ad eseguire correttamente tali interventi di controllo;
- L’impianto delle sospensioni mezzo di trasporto, così come le ruote e gli assi devono essere perfettamente funzionanti. Anche in questo caso, il conducente, su richiesta esplicita, deve fornire le prove attestanti in buon funzionamento delle parti meccaniche.
- Il telaio e gli accessori presenti devono essere leggibili e ben conservati, come gli altri strumenti facenti parte dell’equipaggiamento.
In caso di violazione delle norme di condotta, il conducente potrebbe subire differenti violazioni, a secondo della trasgressione rilevata: tollerabile, grave e altamente pericolosa.
- Lieve: il carico è stato fissato in modo corretto, anche se alcuni suggerimenti potrebbero migliorare il fattore sicurezza;
- Grave: la merce non è stata correttamente fissata. In questi casi si presentano i rischi di danni a terzi.
- Situazione altamente pericolosa: la merce mal posizionata compromette seriamente l’incolumità delle persone. Pertanto il mezzo non può assolutamente circolare.
Negli ultimi due casi prospettati, il conducente subisce gravi sanzioni amministrative, con il fermo del mezzo fino a quando il pericolo non venga eliminato.
Comportamento del conducente in caso di fermo delle forze dell’ordine
Al momento dell’accertamento, il conducente deve poter dimostrare:
- la provenienza della merce trasportata;
- la licenza per il trasporto della merce;
- la merce trasportata deve essere attinente con il lavoro del conducente, tramite l’esibizione della bolla di trasporto;
- Il mezzo di trasporto deve essere facilmente giustificato e deve essere idoneo al lavoro svolto;
- Le spese del trasporto non possono gravare in modo rilevante sulle spese complessive dell’attività lavorativa.
- Le merci devono risultare di proprietà del committente , così come deve essere giustificata e dimostrata la proprietà del mezzo di trasporto.
Qualora una sola delle condizioni sopra specificate dovesse presentare lacune, il conducente verrebbe immediatamente sanzionato. In caso di violazione grave, si procede anche al sequestro della merce e del mezzo.
Comportamento conducente nel caso di trasporto merci pericolose
A secondo della merce pericolosa trasportata, il conducente il mezzo deve ottenere un certificato di abilitazione professionale. In questo caso la persona interessata deve seguire dei corsi specifici per ottenere tale abilitazione. I corsi da seguire sono differenti, a secondo delle esigenze dell’iscritto. Sono previsti corsi base e specifici per il trasporto di merci pericolose (serbatoi contenenti sostanze chimiche, materiali tossici, merci dal volume elevato).
Ogni corso dura qualche mese. La preparazione del candidato si esplica tramite la soluzione di quiz e studio di libri specifici. Al termine del programma didattico, il candidato verrà sottoposto ad un severo esame di abilitazione.
Anche se l'esame di abilitazione non prevede un numero chiuso, all'anno mediamente superano tali esami solo il 33%, un dato che dovrebbe far comprendere la difficoltà degli esami.

