La trasformazione digitale per garantire la resilienza della supply chain
Il futuro scenario della logistica
La grande sfida delle imprese italiane è quella di implementare tools tecnologici all’interno dei processi produttivi, sfruttando le potenzialità che offre nell’ambito della supply chain. Un articolo de Il Sole 24 ore sostiene come la logistica italiana - che contribuisce a circa il 9% del Pil nazionale - avrebbe bisogno di una visione strategica che punti ad aprire la strada al digitale. La logistica del futuro sarà una continua interazione dinamica, uno scambio di informazioni bidirezionale, che metterà in connessione tutta la catena logistica, pertanto, non si potrà prescindere da conoscenze informatiche e digitali, strumenti che svolgeranno un ruolo cruciale. Tutto questo determinerà anche la necessità di un adeguamento delle competenze dei lavoratori. La maggior parte delle aziende non ha ancora sistemi in grado di allinearsi a queste tendenza, solo il 40,4% possiede sistemi flessibili.
In cosa consiste la logistica 4.0
La rivoluzione 4.0 porterà innovazioni che permetteranno maggiore efficienza, meno errori, monitoraggio in tempo reale attraverso software dedicati e piattaforme per l’analisi e l’archiviazione dei dati, reti e sensori per la condivisione delle informazioni in tutta la supply chain. Queste innovazioni hanno avuto una forte accelerazione negli ultimi mesi a causa o grazie all’emergenza sanitaria. Sono emerse:
- Blockchain
- Digitalizzazione
- Intelligenza artificiale
- Analisi predittiva
La digitalizzazione del processo di supply chain rappresenta una sfida: è l’unico modo per ottenere visibilità, ridurre i costi, massimizzare l’efficienza e generare dati e informazioni.
Un sistema necessario per reagire in tempi brevi alle repentine variazioni
Quando giungono imprevisti, tutti i dati raccolti e gli strumenti tradizionali dalle aziende diventano inefficaci per contrastare le crisi e bisogna ragionare sulla base di nuove informazioni per garantire performance al business. Grazie ai sistemi tecnologici, si poteva avere visibilità completa su quanto stava accadendo, anticipando l’evolversi della situazione grazie ad algoritmi di machine learning che indicavano le azioni da intraprendere per riorganizzare la produzione adeguando l’intera supply chain alle nuove esigenze.
Inoltre, le soluzioni basate su AI hanno garantito - a chi le ha adottate durante la pandemia - un vantaggio competitivo, permettendo di anticipare criticità, ottimizzare i processi e aumentare la produzione. Per Movinlog è stato chiaro quindi come, per anticipare complessità e problemi, sia essenziale estendere l’uso dell’AI a tutti i processi aziendali, dalla gestione degli asset fisici a quella degli ordini, così da snellire l’intera gestione.
Applicazioni del supporto tecnologico in Movinlog
Movinlog ha potuto appurare sul campo l’integrazione di sistemi tecnologici - progettati dal nostro team engineering - a sostegno dell’azienda e dei Clienti. Visibilità di tutta la catena logistica end-to-end, elaborazione della banca dati e pianificazione aziendale integrata: sono solo alcuni dei vantaggi dell’implementazione dell’intelligenza artificiale all’interno dei nostri processi produttivi. Un’implementazione su cui abbiamo investito per garantire un vantaggio competitivo ai Clienti, è sviluppare soluzioni innovative in grado di analizzare dati e correlarli velocemente, per fornire risposte in tempo reale.

Un’integrazione che apporta tangibili benefici
Per le imprese che curiamo e per le realtà del settore logistico che si stanno affacciando a questi sistemi, presentiamo queste declinazioni e giovamenti all’interno della supply chain:
- Previsione della domanda,
- Miglioramento della pianificazione delle produzioni, gestione dei magazzini e delle scorte,
- Selezione dei fornitori e previsione del prezzo di materie prime,
- In ambito del production management: stimare lead time e manutenzione predittiva, prevedere la qualità dei prodotti sulla base dei dati acquisiti di produzione, rilevare i rischi, stimare le caratteristiche di un bene per trovare il modo ottimale di trasportarli nell’ambito del transportation management,
- Avere visibilità di analytics di base, un sales operation planning gestito in modo manuale, e silos e informativi all’interno dell’organizzazione,
- Possibilità di avere un numero minore di camion sulle strade e una riduzione del consumo di carburante, con un impatto decisamente positivo sul fronte della sostenibilità ambientale,
- Gestire la pianificazione aziendale integrata attraverso un piano unico che collega perfettamente i piani strategici con i piani di vendita, i piani operativi, i piani finanziari, bilanciando allo stesso tempo i vincoli a pratici con la disponibilità di risorse e gli obiettivi dell’azienda.
Adottare nuove tecnologie a sostegno di questa operazione, ha richiesto un importante lavoro di pianificazione, raccomandiamo quindi di prestare attenzione a non legarsi a una tecnologia che col tempo può rivelarsi inefficace, troppo costosa o poco versatile, difficile da estendere al business nella sua interezza.
In conclusione
C’è dunque ancora molta strada da fare e nei prossimi anni ci sarà una crescita enorme dell’adozione dell’intelligenza artificiale per la gestione e movimentazione delle merci. Grazie alla tecnologia e alle analisi predittive i dati sono in grado di fornire proiezioni sul lungo periodo - fino a 5 anni - aiutando a pianificare le strategie e le risorse. Movinlog si erge promotore di questa rivoluzione 4.0, rinnovando l’impegno a progettare nuovi strumenti, a investire nella ricerca e nella formazione delle risorse umane. E voi?

