Convenzioni IMO e ILO: cosa sono, differenze e info utili per chi lavora nel marittimo
Guida pratica per armatori, equipaggi, tecnici e studenti del settore marittimo
Nel trasporto marittimo, le regole più importanti non sono “consigli”: sono convenzioni internazionali (o trattati) che gli Stati accettano e applicano alle navi sotto la loro bandiera. In estrema sintesi: l’IMO (International Maritime Organization) produce convenzioni tecniche su sicurezza, security e ambiente; l’ILO (International Labour Organization) stabilisce standard su lavoro marittimo, diritti e condizioni di vita degli gente di mare (o marittimi).
Cosa sono le convenzioni IMO e ILO in parole semplici
Una convenzione (o trattato) è un accordo tra Stati: quando uno Stato lo ratifica, si impegna a recepirlo e farlo rispettare. Nel marittimo, questo si traduce quasi sempre in:
- Requisiti tecnici per la nave (costruzione, impianti, dotazioni, procedure operative).
- Certificati e documentazione di bordo da avere in ordine e aggiornati.
- Ispezioni da parte dello Stato di bandiera e, spesso, controlli nei porti (port state control).
- Standard sul lavoro: contratti, riposo, alloggi, welfare, salute e sicurezza sul lavoro.
Importante: una convenzione non vale “da sola” sulla nave. Vale perché lo Stato la rende operativa tramite norme nazionali, autorizza organismi tecnici (es. società di classifica) e controlla il rispetto tramite certificazione e ispezioni.
Differenze tra IMO e ILO: cosa regolano davvero
In pratica, IMO = “la nave e come opera in sicurezza”; ILO = “la persona a bordo, come lavora e vive”. Le due cose si incastrano: non esiste buona sicurezza senza condizioni di lavoro e riposo dignitose, e viceversa.
Le principali convenzioni IMO che incontrerai più spesso
L’IMO ha molte convenzioni, ma alcune sono “centrali” perché ricorrono in quasi ogni operazione (ispezioni, certificazioni, audit, porti, assicurazioni). Ecco le più comuni nel lavoro quotidiano:
Nota utile: molte convenzioni IMO si appoggiano a codici (regole tecniche dettagliate) e a un sistema di certificazione che coinvolge Stato di bandiera e, spesso, organismi riconosciuti.
La convenzione ILO più importante in shipping: MLC 2006
La Maritime Labour Convention 2006 (MLC 2006) è lo standard globale più rilevante sul lavoro marittimo. Viene spesso descritta come una “carta dei diritti” dei marittimi perché riunisce e aggiorna requisiti su:
- Condizioni di impiego: contratti, paghe, rimpatrio, reclutamento e collocamento.
- Ore di lavoro e di riposo: regole per prevenire affaticamento (fatigue) e rischio operativo.
- Alloggi e vivibilità: standard minimi per cabine, spazi comuni, igiene.
- Welfare, assistenza medica e protezione della salute.
- Procedure di reclamo a bordo e a terra.
Dal punto di vista pratico, la MLC introduce un approccio molto “auditabile”: per molte navi sono previsti documenti dedicati e ispezioni periodiche. Questo rende la MLC una delle aree più controllate durante verifiche in porto.
Documenti e “prove” che contano davvero durante controlli e audit
Se vuoi trasformare la teoria in operatività, il trucco è ragionare per evidenze: cosa devo mostrare (documento), cosa devo dimostrare (procedura) e cosa deve essere coerente (pratica reale).
Esempi pratici: come usare IMO/ILO per risolvere problemi reali
Esempio 1: preparare una nave a un controllo in porto
- Metti in ordine le evidenze: certificati aggiornati, registri compilati, procedure firmate e applicate.
- Verifica coerenza tra “carta” e realtà: addestramenti effettuati, esercitazioni registrate, ruoli chiari.
- Per la parte ILO/MLC, controlla soprattutto ore di riposo, contratti e gestione reclami: sono aree tipicamente attenzionate.
Esempio 2: prevenire incidenti legati a fatica e turni
- Usa l’approccio “doppia lente”: IMO per procedure e gestione rischio, ILO per regole su lavoro e riposo.
- Se i registri ore riposo non rispecchiano i turni reali, è un segnale: può impattare sia conformità MLC sia sicurezza operativa.
- Intervento pratico: ribilanciare guardie, rinforzare familiarizzazione e briefing, introdurre controlli interni periodici.
Esempio 3: chiarire “chi fa cosa” tra codici e convenzioni
- Problema tipico: “Questa regola è MARPOL o SOLAS?”
- Metodo rapido: se riguarda inquinamento e scarichi/registri, pensa MARPOL; se riguarda sicurezza nave, dotazioni e gestione, pensa SOLAS (con codici come ISM/ISPS).
- Per i temi di contratto, alloggi, riposo, il riferimento più forte è MLC 2006.
Checklist rapida
- IMO = convenzioni tecniche: SOLAS, MARPOL, STCW, COLREG, Load Lines sono tra le più ricorrenti.
- ILO = lavoro e diritti: la più importante per lo shipping è MLC 2006.
- Per lavorare bene, ragiona sempre per evidenze: documento + procedura + pratica coerente.
- Quando hai un dubbio, chiediti: è un tema “nave/impianti/procedure” (più IMO) o “persone/lavoro/vita a bordo” (più ILO)?

