Ottimizzare le attività di logistica attraverso i Real Time Location Systems
Per decenni è stato considerato soltanto come una inevitabile e gravosa voce di costo, ma il magazzino di un’azienda può (e deve) rappresentare un punto di forza dell’intera organizzazione.
Sia chiaro, i costi connessi alle attività di logistica all’interno di magazzini e piazzali ci sono e non si può fare a meno di sostenerli. Quello che si può fare, però, è renderli quanto più sostenibili possibile senza rinunciare all’efficienza, anzi puntando a massimizzarla.
Un equilibrio possibile?
L’obiettivo di ogni azienda, in sostanza, dovrebbe essere quello di trovare un punto di equilibrio ottimale tra due necessità apparentemente in contrasto:
- ridurre i costi relativi alle attività di logistica in magazzino;
- avere la massima produttività possibile in questo reparto.
Facilissimo a dirsi, altrettanto difficile a farsi. Eppure una soluzione potrebbe esserci e consiste nell’avvalersi di una soluzione tecnologica che consenta di aumentare drasticamente la produttività degli operatori di magazzino, abbattendo di conseguenza i costi in termini di denaro e tempo derivanti da un’organizzazione non ottimale delle mansioni di questi lavoratori.
I sistemi di geo-localizzazione e geo-referenziazione in tempo reale di tutto ciò che è presente nell’area deputata alla logistica aziendale, quindi mezzi, persone, pallet e assets in generale, consentono di raggiungere questa agognata efficienza.
Cosa fa un sistema RTLS?
Semplificando, un sistema RTLS monitora in tempo reale i movimenti di tutti gli elementi, o semplicemente di quelli che interessano, all’interno di un’area delimitata. Nel caso della logistica, l’area in oggetto è nella stragrande maggioranza dei casi un magazzino o un piazzale esterno. Partendo da una mappa 3D estremamente fedele della superficie e degli ingombri del magazzino, si seguono i movimenti degli elementi tracciati, mediante l’apposizione di “tag” su di essi.
Questi sistemi possono funzionare sfruttando tecnologie differenti quali ad esempio WiFi ultra wide-band, radiofrequenze (RFID) o iBeacon. In ogni caso, il concetto di base è che è possibile rilevare in tempo reale la posizione, la direzione di movimento, la velocità e altri parametri a seconda delle necessità, degli elementi che ci interessano.
Le applicazioni pratiche e i vantaggi
Quelle che fin qui possono sembrare solo informazioni fini a sé stesse, in realtà non lo sono affatto. Anzi, sono estremamente utili per l’azienda. Questo perché un sistema RTLS collegato a un software di navigazione, per esempio, può “guidare” le missioni dei mulettisti, informandoli in tempo reale del percorso da compiere e sul punto esatto dove prelevare o depositare un pacco o un pallet, per poi informarli della missione immediatamente successiva.
In questo modo si abbatte uno dei principali elementi di costo di questo genere di attività, quello legato ai tempi morti, alle missioni a vuoto, alle perdite di tempo dettate dalla ricerca del punto esatto in cui prelevare/depositare un pacco e così via.
Un altro vantaggio consiste negli alert e nei messaggi che possono essere predisposti in particolari situazioni. Si pensi ad esempio alla possibilità di implementare una notifica che, in presenza di una nuova missione, informi il mulettista libero più vicino.
Il vantaggio più importante forse è relativo all’aumento della sicurezza. In particolare con gli elementi geolocalizzati è possibile evitare collisioni tra muletti (attraverso sistemi di alert o togliendo potenza al motore), schiacciamenti di persone, segnalare eventuali uomini a terra e tanto altro. Tutte situazioni che si tendono a sottovalutare ma che, qualora dovessero accadere, avrebbero conseguenze drammatiche per l’azienda oltre che per i lavoratori. Quindi, perché rischiare?

