Automazione flessibile e modulare: la strategia Murrelektronik tra decentralizzazione e IO-Link
Nel panorama dell’automazione industriale, sempre più spesso la parola chiave è una sola: semplificare. Semplificare la progettazione, semplificare il cablaggio, semplificare l’installazione e la manutenzione. Questa esigenza nasce da molteplici requisiti che comprendono aspetti come la produzione diversificata, il rapido cambio di formato, la continuità di produzione che richiede l’azzeramento dei fermi macchina imprevisti e, non meno importante, l’efficientamento energetico. È su questi trend che Murrelektronik continua a plasmare la propria proposta tecnologica, interpretando la decentralizzazione non come un’evoluzione marginale, ma come il vero e proprio punto di partenza per i costruttori di macchine.
La logica del “bordo macchina” è chiara: portare intelligenza e connettività direttamente sul campo, ridurre la complessità dei collegamenti (e le dimensioni del quadro elettrico, eliminandolo quando non più necessario) e distribuire le funzioni dove servono davvero. In questa prospettiva, la decentralizzazione è leva concreta per migliorare efficienza, flessibilità e rapidità di messa in servizio, tre esigenze sempre più centrali in un mercato industriale che chiede macchine adattabili, scalabili e più facili da integrare.
Per Murrelektronik, questo approccio non riguarda soltanto la tecnologia, ma anche il modo di progettare l’automazione. La semplificazione del cablaggio e l’adozione di soluzioni plug&play riducono i tempi di montaggio, azzerano gli errori di connessione e consentono di impiegare in modo più efficiente le risorse in fase di installazione e collaudo.
Questo è un vantaggio che si riflette non solo sui costruttori di macchine, ma anche sugli utilizzatori finali, che ogni giorno devono gestire impianti sempre più dinamici e soggetti a frequenti evoluzioni. In questa realtà, l’IO-Link ha assunto un ruolo strategico. Considerato uno dei protocolli maggiormente abilitanti dell’industria digitale, rende più semplice l’installazione elettrica e favorisce una standardizzazione globale, fattori questi che si sposano perfettamente con la filosofia decentralizzata.
Per Murrelektronik, IO-Link rappresenta un pilastro essenziale nella costruzione di macchine modulari e a prova di futuro, capaci di adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze applicative senza stravolgere l’architettura di base.
La purezza dell’IO
In questo contesto si inserisce pure.IO, la novità presentata a SPS Italia 2026 da Murrelektronik. Il nuovo sistema di installazione IO-Link ha ampliato l’offerta dell’azienda attraverso una proposta pensata per unire semplicità d’uso, compattezza e diagnostica evoluta. Non un prodotto isolato dunque, poiché pure.IO rappresenta una sintesi della strategia Murrelektronik: portare sul campo soluzioni essenziali ma efficaci, in grado di fornire supporto completo alle architetture modulari e facilmente espandibili. Uno degli elementi più interessanti di pure.IO è proprio la sua natura estremamente compatta. Il modulo master è tra i più piccoli sul mercato, con un ingombro ridotto del 20% e un peso inferiore di 2,5 volte rispetto alle altre soluzioni tradizionali.
Nelle applicazioni dove lo spazio è ristretto e quindi rappresenta una risorsa preziosa, la compattezza contribuisce a semplificare l’integrazione e a rendere più agile la progettazione del bordo macchina. Le dimensioni, però, non sono l’unico punto di forza: pure.IO integra 8 porte IO-Link, connessioni M12 con codifica L o A per l’alimentazione e funzionalità multiprotocollo, con supporto PROFINET, EtherNet/IP ed EtherCAT. Questo modulo è pensato anche per l’IIoT, grazie alla compatibilità con REST API, MQTT e WebUI, il che conferma la volontà di Murrelektronik di connettere il livello di campo con i sistemi di supervisione e con le architetture digitali più evolute.
Un'altra caratteristica fondamentale è la diagnostica; in un’ottica di automazione smart, sapere subito dove intervenire in caso di anomalia o guasto fa la differenza tra un fermo macchina breve e un problema che si prolunga nel tempo. pure.IO risponde appieno anche a questa esigenza con una diagnostica visiva migliorata, grazie a 3 LED per ogni uscita e a 4 LED angolari: il terzo LED consente di monitorare anche l’alimentazione della porta, offrendo così una lettura immediata dello stato del sistema.
Insieme a IO-Link e alla decentralizzazione, Murrelektronik mantiene forte anche l’attenzione alla safety. Il tema della sicurezza è infatti un altro pilastro nella progettazione di sistemi di automazione affidabili, in particolar modo per i costruttori di macchine che operano su mercati internazionali e devono rispettare requisiti normativi spesso molto differenti.
L’offerta dell’azienda conferma una visione coerente: coniugare connettività, modularità e sicurezza in un’unica piattaforma tecnologica. Ad esempio, MVK Fusion, “fonde” IO discreti, IO di sicurezza e IO-Link, e l’introduzione di un modulo MVK Fusion con CIP Safety ha risposto alle necessità dei costruttori che esportano verso mercati come gli USA, dove sono richiesti gli standard di safety anche per EtherNet/IP.

Vario-X: cervello e direttore d’orchestra
Se pure.IO rappresenta il tassello avanzato nella gestione intelligente del campo, Vario-X è la piattaforma modulare che porta ancora più in alto il concetto di decentralizzazione. Una vera e propria architettura capace di fare il “direttore d’orchestra” della macchina, coordinando in modo integrato controllo, alimentazione, I/O, safety, tecnologia di rete e azionamento direttamente a bordo macchina.
Il valore di Vario-X è la capacità di unificare funzioni diverse in un’unica piattaforma modulare ed espandibile, semplificando la progettazione e rendendo più fluido il passaggio dall’idea di macchina alla sua messa in funzione. Quindi non è solo un sistema di controllo, ma un punto di convergenza dell’intera visione Murrelektronik: semplicità, intelligenza distribuita sul campo e libertà di configurazione. Anche dal punto di vista concettuale, Vario-X aiuta a spiegare bene la visione dell’azienda: una macchina più compatta, più flessibile e più pronta ad adattarsi ai cambiamenti produttivi.
È quindi il capitolo ideale per collegare la filosofia della decentralizzazione ai benefici concreti per OEM e system integrator.
In definitiva, Murrelektronik non si limita soltanto a introdurre innovazione tramite i dispositivi, ma costruisce un ecosistema capace di semplificare il lavoro di tutte le figure coinvolte nell’automazione. È qui che il concetto di decentralizzazione si lega al valore tangibile dell’automazione attuale: semplicità, efficienza, flessibilità.
