Cos'è il SOW in logistica e perché è importante
Il termine SOW (Statement of Work) in logistica si riferisce a un documento formale e contrattuale che definisce in modo dettagliato le attività, i tempi, le responsabilità e gli obiettivi di un servizio logistico. È uno strumento fondamentale quando un’azienda esternalizza servizi come:
- gestione del magazzino,
- trasporto e distribuzione,
- preparazione ordini (picking e packing),
- logistica inversa (resi e riparazioni),
- servizi a valore aggiunto (etichettatura, personalizzazione, ecc.).
In sostanza, il SOW stabilisce chi fa cosa, come, entro quando e con quali standard, evitando ambiguità e facilitando il monitoraggio delle performance.
Cosa contiene un sow logistico ben strutturato
Un SOW efficace in ambito logistico deve essere chiaro, completo e facilmente misurabile. Ecco gli elementi chiave che dovrebbe contenere:
- Descrizione dettagliata dei servizi
- Obiettivi specifici
- Ambito del lavoro (Scope of Work)
- Responsabilità delle parti
- KPI e SLA
- Tempistiche
- Condizioni economiche
- Requisiti tecnici e normativi
Differenza tra SOW e SAL nella logistica
Un errore comune è confondere il SOW con il SAL (Stato Avanzamento Lavori). In realtà, si tratta di due documenti molto diversi:
| Aspetto | SOW (Statement of Work) | SAL (Stato Avanzamento Lavori) |
|---|---|---|
| Quando si redige | Prima dell’inizio del servizio | Durante l’esecuzione del servizio |
| A cosa serve | Definire il lavoro, gli obiettivi e i ruoli | Verificare il progresso del lavoro |
| Natura del documento | Contrattuale e pianificatoria | Operativa e rendicontativa |
Quando è necessario redigere un sow in ambito logistico
Il SOW logistico è necessario ogni volta che un’azienda affida a terzi una parte del proprio processo logistico, soprattutto quando:
- Si stipula un contratto con un operatore 3PL (Third Party Logistics)
- Si implementano nuove soluzioni logistiche (come un WMS)
- Si avviano progetti di miglioramento della supply chain
- Si vuole formalizzare un rapporto continuativo con un fornitore
Vantaggi del sow per aziende e fornitori logistici
Per l’azienda committente:
- Maggiore controllo sulle attività logistiche esternalizzate
- Migliore allineamento con gli obiettivi aziendali
- Riduzione di ritardi ed errori operativi
- Supporto in caso di controversie legali
Per il fornitore logistico:
- Chiarezza sulle aspettative del cliente
- Pianificazione efficiente delle risorse
- Riduzione dei rischi di disservizi o reclami
- Fidelizzazione del cliente grazie a prestazioni misurabili
Come scrivere un sow efficace per la logistica
Per redigere un SOW efficace in ambito logistico, segui questi consigli:
- Sii specifico e concreto: evita formulazioni vaghe
- Usa KPI chiari: misurabili e oggettivi
- Definisci bene i confini del servizio
- Prevedi clausole di revisione periodiche
- Coinvolgi gli stakeholder tecnici nella stesura
Conclusione: perché il sow è fondamentale nella supply chain moderna
Nella logistica moderna, sempre più digitale, globale e orientata al cliente, il SOW è uno strumento essenziale per garantire trasparenza, efficienza e collaborazione tra le parti.
Un documento ben scritto è la base per un rapporto solido tra azienda e fornitore logistico, ed è un elemento cruciale per il successo delle operazioni lungo tutta la supply chain.
FAQ: domande frequenti sul sow in logistica
- Cos’è un SOW in logistica?
- È un documento che definisce in dettaglio i servizi logistici richiesti, le responsabilità delle parti, i tempi e gli standard qualitativi attesi.
- Il SOW è obbligatorio?
- Non è obbligatorio per legge, ma è fortemente raccomandato in ogni contratto con fornitori logistici.
- Il SOW può essere modificato dopo la firma?
- Sì, ma solo con il consenso di entrambe le parti e attraverso revisioni formali.
- Qual è la differenza tra SOW e contratto?
- Il SOW può essere parte di un contratto oppure un allegato. Mentre il contratto include anche clausole legali, il SOW si concentra sugli aspetti operativi.
- Chi deve redigere il SOW?
- Spesso viene redatto dal team di logistica e procurement dell’azienda committente, con il supporto del fornitore.

