P3 firma il "Global Compact" delle Nazioni Unite
P3 è una delle prime società specializzate nell’acquisizione e sviluppo di immobili logistici a firmare il “Global Compact” delle Nazioni Unite
Milano, 17 ottobre 2017 - P3, società specializzata nell’acquisizione, sviluppo e gestione di immobili logistici leader in Europa, è una delle prime esponenti nel mondo di questo settore a partecipare attivamente al Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità aziendale a livello globale.
Il Global Compact, che conta più di 12.000 firmatari in 170 paesi, mira alla mobilitazione di un movimento globale di aziende sostenibili. Invita dunque le imprese ad allineare le proprie strategie e attività a 10 principi universali inerenti a diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione, e richiede inoltre alle stesse imprese di intraprendere azioni strategiche per portare avanti obiettivi a più ampio impatto sociale, come ad esempio i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ponendo l'accento sulla collaborazione e l'innovazione.
Come partecipante del Compact, P3 presenterà una relazione annuale di sostenibilità che fornirà dettagli sul suo impegno nell’ambito dello sviluppo sostenibile, riferirà sulla sua performance ambientale per l'anno in corso ed evidenzierà i suoi miglioramenti nel corso degli ultimi anni e i programmi per migliorare la performance in futuro.
Già una delle aziende più attente al tema della sostenibilità nel settore degli immobili logistici in Europa, con un consistente numero di edifici in portafoglio classificati come “very good” in base alla certificazione BREEAM, P3 sta ora definendo una serie di obiettivi chiave rispetto ai quali misurerà e registrerà i suoi progressi come partecipante del Compact.
Tra gli obiettivi anche il fatto di posizionarsi sempre nel top 5% degli standard del settore per quanto riguarda l’efficienza energetica e i costi operativi. Inoltre, P3 sta sviluppando una piattaforma che consentirà di esprimere tutti i costi di progettazione, di costruzione e di operatività sia in euro che in emissioni di gas serra, affinché il team di progettazione di P3 e i suoi clienti possano prendere decisioni con maggiore consapevolezza circa i costi ambientali e reali di materiali e tecniche di costruzione, attrezzature e processi; aree in cui, spesso, ciò che è molto a buon mercato può rivelarsi nocivo all’ambiente.
Ian Worboys, CEO di P3, ha dichiarato: "Per P3 la sottoscrizione del Global Compact delle Nazioni Unite è un passo molto importante. Testimonia chiaramente la serietà del nostro impegno a favore della sostenibilità, aspetto che da molti anni cerchiamo di incorporare all'interno delle nostre pratiche aziendali. Crediamo di essere il primo sviluppatore di immobili logistici del mondo a partecipare attivamente al Global Compact delle Nazioni Unite e continueremo a essere leader di settore in questo ambito, cercando di creare un modello di business sostenibile che possa essere seguito anche dagli altri operatori. La nostra partecipazione a questa iniziativa avrà un forte impatto sulla nostra strategia di Corporate Social Responsibility e nel prossimo futuro ci concentreremo sempre di più sugli obiettivi riguardanti la leadership, l’ambiente e la formazione, così da soddisfare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite".

