Imprivata rafforza la propria presenza in Italia e porta l’Identity Management nell’era dell’AI agentica
Dall’Access Management alla governance degli agenti AI: la piattaforma Imprivata supporta sanità, industria e settori critici nella protezione delle identità digitali e nell’adozione sicura dell’automazione intelligente
In un contesto in cui digitalizzazione, automazione e cyber-resilienza sono diventate priorità strategiche per imprese e organizzazioni pubbliche, la gestione sicura delle identità digitali assume un ruolo sempre più centrale. L’accesso a dispositivi, applicazioni, dati e infrastrutture deve essere rapido e continuo, ma anche controllato, tracciabile e conforme a requisiti normativi sempre più stringenti.
È in questo scenario che si inserisce Imprivata, azienda leader globale nelle soluzioni di Access Management e Digital Identity, progettate per garantire un accesso semplice, sicuro e continuo alle risorse aziendali.
Fondata nel 2002 e con sede centrale a Waltham, Massachusetts, Imprivata supporta organizzazioni in oltre 45 Paesi, aiutandole a conciliare produttività, sicurezza informatica e conformità. (In foto Fran Rosch - CEO of Imprivata)
La missione dell’azienda è assicurare che ogni secondo del lavoro critico sia al tempo stesso fluido e sicuro. Per farlo, Imprivata sviluppa soluzioni che semplificano l’autenticazione degli utenti, riducono le complessità operative e rafforzano la protezione delle identità digitali, in particolare negli ambienti caratterizzati da dispositivi condivisi, workflow complessi, infrastrutture distribuite e requisiti elevati di continuità operativa.
Una piattaforma per identità, accessi e sicurezza operativa
L’offerta di Imprivata si articola in tre aree principali: Enterprise Access Management, Mobile Access Management e Privileged Access Security.
La prima comprende soluzioni di Single Sign-On, autenticazione multifattore, accesso passwordless e strumenti di analytics, pensati per rendere più efficiente e sicuro l’accesso a workstation condivise, desktop virtuali, applicazioni cloud e sistemi legacy.
Il Mobile Access Management risponde invece alla necessità di gestire in modo sicuro dispositivi mobili condivisi iOS e Android, eliminando account generici e codici condivisi, garantendo accessi personalizzati, tracciabilità degli utilizzi e continuità tra applicazioni, workstation e device mobili.
L’area Privileged Access Security include funzionalità di Privileged Access Management, credential vaulting, monitoraggio e registrazione delle sessioni, Vendor Privileged Access Management, Third-Party Identity Management e Zero Trust Network Access, con l’obiettivo di proteggere account privilegiati, accessi remoti e identità di terze parti.
Il valore della piattaforma risiede nella capacità di integrare sicurezza e user experience all’interno dei processi quotidiani. Gli utenti possono accedere rapidamente agli strumenti necessari al proprio lavoro, mentre l’organizzazione mantiene una governance centralizzata, una visibilità completa sugli accessi e un controllo puntuale delle identità.
Numeri globali e mercati di riferimento
Oggi Imprivata è adottata da oltre 4.400 organizzazioni nel mondo e conta più di 13 milioni di utenti. Le sue soluzioni gestiscono quotidianamente oltre 30 milioni di autenticazioni e verifiche dell’identità digitale, con un ecosistema di integrazione che comprende più di 50 piattaforme, applicazioni e dispositivi enterprise.
L’azienda conta oltre 1.400 dipendenti, con circa il 60% della forza lavoro impegnato nello sviluppo e nell’innovazione di prodotto, e opera attraverso 8 uffici a livello globale.
Le soluzioni Imprivata sono utilizzate soprattutto in settori caratterizzati da elevati requisiti di sicurezza, conformità e continuità operativa: sanità, industria manifatturiera, pubblica amministrazione, utility, infrastrutture critiche, servizi finanziari, trasporti e logistica.
In questi contesti, dove migliaia di persone accedono ogni giorno ad applicazioni, workstation e dispositivi condivisi, l’Identity Management diventa un abilitatore essenziale per la trasformazione digitale, l’efficienza operativa e la resilienza cyber.
Il consolidamento sul mercato italiano
Nel quadro della propria crescita internazionale, Imprivata ha rafforzato la presenza sul mercato italiano, affidando da gennaio 2025 la guida delle attività commerciali nel Paese a Gilberto Bonutti, Regional Sales Manager & Head of Italy, con una solida esperienza nello sviluppo del business enterprise e una profonda conoscenza del mercato tecnologico italiano, con il supporto di Francesco Ippolito in qualità di Solutions Engineer.
L’ingresso nel mercato italiano di Imprivata assume particolare rilievo in un momento in cui imprese, sanità, pubblica amministrazione e infrastrutture critiche sono chiamate a rafforzare le proprie strategie di sicurezza, access governance e continuità operativa.
L’evoluzione dei modelli di lavoro, la crescita dei dispositivi condivisi, l’adozione di applicazioni cloud e legacy e la maggiore attenzione alla cyber-resilienza rendono il controllo delle identità digitali un tema prioritario anche per il mercato italiano.
L’arrivo di Agentic Identity Management
In questo percorso si inserisce la presentazione della soluzione Agentic Identity Management, sviluppata per gestire e proteggere l’accesso degli agenti AI autonomi ai sistemi delle organizzazioni.
Con la diffusione dell’Agentic AI, gli agenti intelligenti iniziano a supportare persone e team in attività operative, amministrative e decisionali. Nel settore sanitario, per esempio, possono contribuire alla documentazione clinica, al triage dei pazienti, al coordinamento delle cure e alla gestione delle prescrizioni.
In ambito industriale e nei settori critici, possono supportare l’automazione di processi complessi, l’interazione con applicazioni aziendali e l’esecuzione di workflow ripetitivi.
Questa evoluzione introduce però una domanda fondamentale: come garantire che gli agenti AI accedano ai sistemi in modo sicuro, controllato e verificabile?
La risposta di Imprivata consiste nell’estendere il proprio modello di Access Management anche agli agenti AI, trattandoli come identità gestite all’interno del framework di sicurezza dell’organizzazione. In questo modo, gli agenti possono essere autenticati, associati a ruoli e permessi specifici, monitorati nelle loro attività e sottoposti al principio del minimo privilegio.
AI sicura, tracciabile e conforme
La soluzione Agentic Identity Management consente alle organizzazioni di integrare agenti AI nei propri ambienti operativi mantenendo visibilità e controllo sulle interazioni con applicazioni, dati e infrastrutture.
Le funzionalità includono la configurazione degli agenti come identità gestite, l’utilizzo di token a breve scadenza per proteggere le credenziali, il mantenimento di un registro degli agenti autorizzati, il rilevamento di agenti non censiti, il monitoraggio delle attività e la possibilità di revocare o limitare l’accesso in tempo reale.
Si tratta di capacità particolarmente rilevanti nei settori mission critical in cui la governance degli agenti AI diventa essenziale per evitare automazioni incontrollate, accessi impropri o interazioni non autorizzate con sistemi critici.
In particolare nel mondo industriale, la soluzione consente di garantire che agenti AI, macchine, applicazioni e persone operino con identità verificate e permessi controllati, riducendo i rischi di accessi non autorizzati e quindi interruzioni produttive. Ma consente anche di tracciare e governare le azioni autonome degli agenti, assicurando conformità, sicurezza operativa e verificabilità.
In questo modo le aziende possono scalare l'automazione industriale mantenendo controllo, resilienza e protezione degli asset produttivi critici e quindi salvaguardando la continuità operativa.
L’approccio di Imprivata si basa su principi Zero Trust, controllo degli accessi privilegiati e monitoraggio continuo, con l’obiettivo di permettere alle organizzazioni di sfruttare i benefici dell’AI senza introdurre nuovi rischi operativi o di sicurezza.
Identità digitali al centro della trasformazione intelligente
L’evoluzione dell’automazione, l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei workflow aziendali e la crescente complessità degli ambienti IT stanno ampliando il perimetro dell’Identity Management. Non si tratta più soltanto di governare l’accesso degli utenti umani, ma di proteggere un ecosistema più articolato, composto da dipendenti, operatori mobili, utenti privilegiati, fornitori, terze parti e agenti AI.
Con la propria piattaforma, Imprivata si propone come partner per le organizzazioni che devono garantire accessi sicuri, continui e tracciabili, senza compromettere produttività, efficienza e user experience.
L’arrivo di Agentic Identity Management conferma questa direzione, portando la gestione delle identità digitali in una nuova fase, in cui automazione e sicurezza devono procedere insieme.
Per il mercato italiano, la presenza diretta di Imprivata, sotto la guida di Gilberto Bonutti e Francesco Ippolito, rappresenta un punto di riferimento per accompagnare aziende, sanità, pubblica amministrazione e infrastrutture critiche in percorsi di digitalizzazione più sicuri, resilienti e orientati all’efficienza operativa.
Per maggiori informazioni:
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www.imprivata.com - www.imprivata.com/solutions/agentic-identity-management
