COOPI, Unione Europea e Nexive insieme per il Malawi
Energie rinnovabili e sviluppo nell'area di Kasungu e isola di Likoma
Migliorare l'accesso a fonti di energia moderne per ridurre l'impatto del cambiamento climatico e migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali in Malawi, questo l'obiettivo del progetto "Community empowerment for efficient production, use and access of renewable and sustainable energy in rural areas in Malawi" realizzato da COOPI – Cooperazione Internazionale, finanziato dall'Unione Europea e co-finanziato da Nexive.
Il progetto ha portato all'introduzione di metodi innovativi per la produzione di energie rinnovabili a beneficio delle comunità rurali di Kasungu e Likoma prive di accesso all'energia elettrica, contribuendo a migliorarne le condizioni di vita e a mitigare l'impatto del cambiamento climatico sull'ambiente.
L'iniziativa in Malawi ha favorito la produzione e la promozione di stufe a risparmio energetico apportando diversi benefici sull'ambiente, sulla salute di chi le utilizza e anche sull'economia delle famiglie: riduzione del 40% di consumo di legna, meno fumo e meno 30% di emissioni di CO2.
Inoltre, per favorire il processo di riforestazione e ridurre quindi l'impatto della deforestazione del paese, nel parco nazionale di Kasungu sono stati piantumati più di 160.000 alberi, che sono stati in parte georeferenziati da Nexive, in modo tale da poter monitorare la loro crescita e verificare così, l'utilità e i benefici che portano alla comunità e in particolare ai contadini che non hanno le risorse per acquistare le sementi per la propria fattoria.
Il progetto Malawi è candidato ad EXPO 2015 sul tema "Feeding the planet, Energy for life" ed è in linea con l'iniziativa delle Nazioni Unite "Sustainable Energy for All (se4all)".
"Siamo molto orgogliosi e fieri di questo progetto che ha raggiunto obiettivi concreti e misurabili. I beneficiari diretti del nostro contributo sono per ora 8.000, ma sono state poste le basi per una crescita costante e continua del paese attraverso sessioni formative pratiche e teoriche e al coinvolgimento delle autorità di distretto e delle comunità residenti. La conoscenza è lo strumento migliore per far prosperare a lungo un ambiente" – ha dichiarato Maria Laura Cantarelli, Pubblicaffairs& corporate communication Director di Nexive –
"Per COOPI è determinante avere partner illuminati e concreti come Nexive, un'azienda che ha saputo mettersi al nostro fianco in un progetto dove innovazione e sostenibilità sono le chiavi dello sviluppo. In Malawi, uno dei paesi più poveri del mondo, stiamo vincendo la sfida di migliorare la vita degli abitanti delle aree rurali, attraverso un programma che unisce un più ampio accesso all'energia, la salvaguardia della salute e la tutela delle foreste" – ha dichiarato Elena D'Andrea, Responsabile Comunicazione e Fundraising COOPI -.
Nexive
Nexive è il primo operatore privato del mercato postale nazionale.
Con sede principale a Milano, Nexive nasce come TNT Post nel 1998 in seguito a successive acquisizioni di agenzie private di recapito e altre società di produzione e servizi del settore, tra cui lo storico marchio milanese Rinaldi L'Espresso.
Nel 2014, TNT Post diventa Nexive: un cambio di nome che esprime la vision aziendale di essere la piattaforma per eccellenza nel recapito della posta e dell'e-commerce.
Nexive raggiunge ogni giorno circa l'80% delle famiglie italiane attraverso oltre 500 milioni di buste movimentate all'anno. Possiede 850 filiali dirette, indirette e retail point, con oltre 5.500 addetti, per garantire la massima capillarità.
COOPI
COOPI – Cooperazione Internazionale è una organizzazione non governativa italiana che interviene da 50 anni per rompere il ciclo delle povertà e per accompagnare le popolazioni colpite da guerre, crisi socio-economiche o calamità naturali, verso la ripresa e lo sviluppo durato.
Nota come la "Ong del fare", COOPI è presente in 23 paesi del Sud del mondo, con 160 progetti umanitari che raggiungono oltre 2 milioni e mezzo di persone. I fondi (circa 41 milioni di euro, nel 2013) provengono soprattutto da donatori istituzionali, su tutti la Commissione europea.
Dal 1965 ad oggi, COOPI ha aiutato 100 milioni di persone realizzando 1.600 progetti in 63 Paesi, avvalendosi di 4.500 espatriati e 55.000 operatori locali.

