Contract Logistics: la festa della Logistica è qui!
L'evento "Contract Logistics" - le premesse
Il 12 novembre 2015 si è tenuto presso l'aula magna dell'Università degli Studi di Milano Bicocca la quinta edizione del convegno organizzato dall'Osservatorio Contract Logistics. "L'Osservatorio Contract Logistics della School of Management del Politecnico di Milano", recita l'homepage del relativo sito internet www.contractlogistics.it, "nasce nel 2011 con l'obiettivo di studiare l'evoluzione del mercato italiano dell'outsourcing delle attività logistiche, in tutte le sue declinazioni, dalle decisioni outsourcing di tipo strategico alle decisioni di outsourcing di tipo tattico".
Quest'anno il titolo-quesito dell'evento era "La logistica fisica chiave di successo del mondo virtuale?". Dal congresso emerge che la risposta è certamente positiva: in un contesto stagnante dove, negli ultimi anni, i consumi si sono fermati, l'e-commerce mostra in controtendenza un trend positivo, destinato ad aumentare ulteriormente grazie al supporto fondamentale della logistica fisica.
Quattro ore di convegno che hanno mantenuto vivo l'interesse di tutti i partecipanti grazie all'alternanza di presentazioni dei risultati dello studio annuale dell'Osservatorio e tavole rotonde con esponenti a 360° del mondo logistico, dai fornitori alla committenza. L'evento si è sviluppato su tre filoni principali:
- La Logistica conto terzi in Italia: i principali numeri e trend con relativa tavola rotonda.
- La Logistica a supporto della strategia multicanale con relativa tavola rotonda.
- Il ruolo della Logistica nello sviluppo globale con relativa tavola rotonda.
Un'aula magna strapiena, con tutti i posti a sedere occupati e con un grande interesse del pubblico, che poteva seguire le presentazioni anche direttamente sul proprio dispositivo portatile grazie alla nuova app, www.pinevent.biz , progettata dal Politecnico di Milano
Non poteva che aprire il convegno il Direttore Scientifico dell'Osservatorio, il Prof. Gino Marchet, stimato docente ordinario del Politecnico di Milano presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale che, oltre ai convenevoli di benvenuto, lancia un primo messaggio beneaugurante alla platea logistica: "si vedono segnali di ripresa nel nostro mondo fatto di distribuzione fisica della merce, benvenuti alla Contract Logistics la festa della logistica!". Inoltre, pensando alla nascita dell'Osservatorio, ormai cinque anni fa, ricorda come, rispetto agli inizi, le esigenze del consumatore siano cambiate molto dal punto di vista della globalizzazione e della digitalizzazione, tutto questo chiaramente con forti ripercussioni sulla logistica. Subito dopo è intervenuto il presidente di Assologistica, Claudio Mearelli, che, oltre a presentare la collaborazione con l'Osservatorio, ha rimarcato l'importanza della logistica auspicandone un riconoscimento giuridico.
Prima parte: la Logistica conto terzi in Italia: i principali numeri e trend con relativa tavola rotonda
Dopo il benvenuto, comincia la prima delle tre parti del convegno, in cui il Prof. Marchet riprende il discorso introduttivo illustrando lo studio nella sua metodologia e indicandone i risultati in termini numerici. Tra questi spicca sicuramente che il mercato dell'outsourcing nell'anno 2013 (anno più recente per poter effettuare l'analisi) fattura 42,6 miliardi di euro rispetto ai 66,4 dell'insourcing e 33,2 di outsourcing in sub-appalto. Del mercato outsourcing, circa l'80% è a livello commodity (terziarizzo solo una parte non strategica della mia logistica) e il restante 20% strategic (affido tutta la mia logistica strategica a una terza parte). Altra considerazione importante è che il fatturato della Contract Logistics dopo una decisa flessione nel 2013 (-3,1%) si è ripreso nel 2014 (+1,8%) e nel 2015 (+1,4%).
Prende poi la parola il Direttore dell'Osservatorio Contract Logistics, Prof. Marco Melacini brillante docente del Politecnico di Milano presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, spiegando i principali risultati dello studio della logistica conto terzi in relazione ai principali trend.
In particolare, emerge che l'outsourcing risulta anche una leva per la creazione di valore aggiunto da parte dell'azienda attraverso una maggiore reattività ai cambiamenti e la possibilità di sviluppare nuove aree di business. Tra i vari cambiamenti in atto si prevede un aumento dei servizi richiesti per l'export, una maggiore attenzione all'IT come strumento di integrazione dei processi e un incremento del ricorso a personale diretto. Infine, la maggior parte dei committenti ritiene lo Strategic Outsourcing il modello preferito (circa il 44% dei rispondenti). Al termine di questa prima parte vi è stato un primo giro di tavola rotonda con importanti attori del panorama logistico nazionale, moderata dal Prof. Marchet.
Seconda parte: la Logistica a supporto della strategia multicanale con relativa tavola rotonda
La seconda parte, sempre tenuta dal Prof. Melacini, ha approfondito il tema della Logistica a supporto della strategia multicanale. Per multicanalità l'Osservatorio intende quel processo di vendita online in affiancamento al canale tradizionale e non esclusivamente il business online.
All'interno di questo tema, sono state analizzate le varie possibilità di assetto della rete distributiva che i retailer e i produttori possono adottare.
Retailer:
- A. Rete logistica dedicata (sistema parallelo al canale esistente)
- B. Introduzione della picking warehouse nel centro distributivo
- C. Rete di picking warehouse (PW esterna al centro distributivo)
- D. Sinergia con punti vendita a diversi livelli (allestimento in CEDI e invio a punto vendita, allestimento in punto vendita o pick-up in store)
Produttore:
- A. Rete logistica dedicata (sistema parallelo al canale esistente)
- B. Introduzione della picking warehouse nel deposito centrale
- C. Rete di picking warehouse (PW esterna al deposito centrale)
- D. Rete logistica condivisa (si sfrutta il canale tradizionale per avvicinarsi al cliente finale)
In chiave prospettica la sinergia con il punto vendita per il retailer e la rete logistica condivisa per il produttore saranno i modelli distributivi maggiormente utilizzati. In questo contesto è stato analizzato anche il ruolo che i fornitori dei servizi logistici potranno avere. Infine, per la realizzazione di tutto questo, gli attori vedono come maggior criticità l'elevato costo fisso da sostenere per la gestione dell'iniziativa. Al termine di questa seconda parte si è tenuta una seconda tavola rotonda con altri importanti attori del mondo logistico, moderata dall'altro Direttore Scientifico dell'Osservatorio, Andrea Fossa.
Terza parte: il ruolo della Logistica nello sviluppo globale con relativa tavola rotonda
La terza e ultima parte, anch'essa presentata dal Prof. Melacini, ha analizzato il ruolo della logistica nello sviluppo globale. Argomento ad alta rilevanza poiché l'internazionalizzazione è una delle principali leve di sviluppo per le aziende italiane. In questo contesto sono stati analizzati i modelli distributivi per il canale B2c e B2b. Per il canale B2c (ossia il rapporto di commercio che si instaura tra una realtà "commerciale" ed un consumatore) i fornitori di servizi logistici sono in grado di offrire un servizio di consegna secondo tre modelli principali:
- A. Hub&Spoke (ogni paese ha una struttura che fa da catalizzatore e si interfaccia con i relativi pari livello degli altri paesi)
- B. consolidamento a destino (viaggi dedicati a carico completo verso gli hub del paese di destinazione)
- C. una rete di depositi nazionali (ogni paese ha un deposito distributivo per servire il singolo mercato)
Invece per il canale B2c (ossia il commercio tra due realtà di business) è stato analizzato il modello ILR (International Logistics Radar) portando come esempio la situazione dell'Egitto. Il modello valuta la relazione tra l'Italia e l'Egitto attraverso il sistema paese, il collegamento internazionale, le strutture logistiche a destino, la distribuzione e la capacità dei fornitori di servizi logistici di offrire un servizio completamente integrato da origine a destino. Come avvenuto per le prime due parti presentate, anche in quest'ultima è stata svolta una terza tavola rotonda moderata stavolta dal Prof. Fabrizio Dallari, Direttore C-log della Liuc Università Cattaneo.
Conclusioni
Arrivato al quinto anno, l'Osservatorio Contract Logistics continua a crescere in termini di consensi, interesse, sponsor e partecipanti al convegno annuale di presentazione dati. Un interesse talmente crescente che ha portato gli organizzatori a cambiare il luogo dell'evento per dare la possibilità a tutti di partecipare, arrivando a saturare tutti gli 800 posti a sedere dell'aula magna dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Questo testimonia la qualità, la passione, la competenza e la robustezza dell'ottimo lavoro svolto dall'Osservatorio Contract Logistics in questi cinque anni.

