SILO² per CEFI: il magazzino esterno che porta in alto l’efficienza
Gestire un magazzino con migliaia di referenze senza un sistema strutturato significa affrontare quotidianamente problemi di tracciabilità, errori di prelievo e inefficienze operative. È la situazione in cui si trovava CEFI, azienda specializzata nella produzione di forni a induzione industriali, prima di adottare il magazzino verticale SILO² di ICAM.

Per massimizzare lo spazio produttivo, l’azienda ha scelto di installare il magazzino automatico all’esterno dello stabilimento, recuperando superficie interna. Inoltre, con un’altezza di oltre 14 metri, il SILO² outdoor di CEFI rappresenta una delle soluzioni più imponenti del suo genere.
Oltre a ottimizzare lo spazio, ha trasformato radicalmente la gestione intralogistica, introducendo un sistema just-in-time completamente digitalizzato che assicura la piena tracciabilità di materiali e operazioni.
I limiti della gestione manuale
Con un catalogo di oltre 10.000 referenze tra componenti meccaniche ed elettriche e materiali disposti in scaffali distribuiti su un'area di 4.000 m², l'assenza di un sistema di tracciamento portava a errori di prelievo, discrepanze tra giacenze reali e registrate e inefficienze nella gestione contabile e fiscale.
Inoltre, l'assenza di tracciabilità aveva impatti significativi sul processo produttivo: errori nell'approvvigionamento, acquisti duplicati e fermi di produzione causati dalla mancanza di componenti critiche.
In aggiunta, con il ricambio generazionale in atto, era sempre più concreto il rischio di perdere il know-how legato all'esperienza individuale degli operatori.
L'automazione con SILO² outdoor: più spazio interno, più efficienza e tracciabilità
Per superare queste criticità, CEFI ha deciso di installare esternamente, opportunamente coibentato, un magazzino automatico verticale SILO².
Questa soluzione, alta ben 14,5 metri e dotata di due colonne di stoccaggio con baie di prelievo/deposito accessibili dall'interno dello stabilimento tramite un'apertura muraria, ha consentito di:
- Recuperare spazio produttivo: SILO² occupa solo 17 m² di ingombro a pavimento e ospita 3.000 codici articolo, pari all'80% delle referenze totali. Ciò ha permesso di liberare il 30% dello spazio interno, ora riconvertito per attività produttive.
- Digitalizzare la gestione dei materiali: Grazie al software ICON che guida i magazzini ICAM, ogni prelievo e deposito viene tracciato in tempo reale, garantendo un allineamento costante tra giacenze fisiche e registrate. Questo ha ridotto i tempi di inventario da 6 a meno di 2 giorni, migliorando la gestione contabile e fiscale per la generazione automatica delle distinte.
- Ottimizzare il flusso di lavoro in ottica just-in-time: Con la piena visibilità sulle disponibilità, il rifornimento delle linee produttive avviene senza interruzioni, evitando fermi macchina e riducendo gli sprechi legati a scorte superflue o mancanti.
- Facilitare il ricambio generazionale: L'automazione ha reso il processo di gestione dei materiali indipendente dall'esperienza individuale degli operatori, creando un sistema strutturato e accessibile ai nuovi ingressi in azienda, anche con minima esperienza. Questo ha consentito una transizione senza impatti sulla continuità operativa, con una maggiore valorizzazione delle risorse umane, ora impegnate in attività a più alto valore aggiunto.

Un modello di efficienza
L'adozione di SILO² ha trasformato il modo di operare di CEFI, dimostrando come l'automazione e la digitalizzazione possano rappresentare una leva strategica per migliorare efficienza, precisione e competitività.

