Steirereck am Pogusch: un nuovo paradigma tra ospitalità sostenibile e progetto architettonico
Il progetto firmato PPAG architects dà vita a un concept avanzato di accoglienza sostenibile, in cui architettura, paesaggio, filiera corta e alta cucina si integrano in un sistema autosufficiente, valorizzato anche da soluzioni tecnologiche come il portone Hörmann ALR F42.

Nel mondo dell’alta ristorazione, il legame con il territorio è oggi un valore sempre più strategico. La scelta di ingredienti locali, stagionali e provenienti da filiere corte non risponde solo a un’esigenza di autenticità gastronomica, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento delle materie prime. In questa prospettiva, sostenibilità, qualità e identità del luogo diventano elementi centrali dell’esperienza culinaria contemporanea.
Heinz Reitbauer junior, fra i migliori chef austriaci, è fra i precursori di questo approccio “green” all’alimentazione. Il suo ristorante “Steirereck”, a Vienna, è da anni stabilmente in cima alla classifica dei migliori al mondo. Durante la pandemia, assieme alla moglie Birgit ha concepito inoltre un innovativo hotel-ristorante, che reinterpreta l’esperienza edonistica della cucina di qualità, come risultato di un’attività responsabile e a basso impatto ambientale.
Steirereck am Pogusch è un nuovo modello di insediamento ricettivo, circondato dalla natura e in equilibrio con l’ambiente rurale, autosufficiente dal punto di vista energetico e in grado di fornire prodotti agroalimentari di prima qualità a “km zero”. Progettato da PPAG architects,
l’intervento ha rigenerato un’antica fattoria situata a 1.050 m di altitudine, fra le montagne a nord di Graz.
Gli edifici esistenti sono stati accuratamente restaurati, coinvolgendo abili artigiani del posto per mantenere l’immagine architettonica e lo stile originale, anche negli spazi interni. L’ospitalità è diffusa, negli chalet storici (capanno di caccia, rifugio alpino, stalla) e nei padiglioni di nuova realizzazione (serre, voliere, case sull’albero), tutti situati a breve distanza.
Per ottimizzare l’inserimento paesaggistico il complesso si sviluppa prevalentemente sotto la collina. Gli spazi comuni, la cucina aperta verso il bar, le due serre, la spa, gli alloggi del personale e la centrale a biomassa sono collegati dal basamento ipogeo, che facilita gli spostamenti in caso di maltempo. I nuovi volumi che emergono dal terreno, come il gazebo e le serre, sono caratterizzati da un design semplice ed elegante che enfatizza leggerezza e trasparenza.
Sostenibilità e tecnologia hanno orientato il percorso creativo nella definizione di ogni dettaglio. L’ingresso dell’autorimessa, ad esempio, è foderato con gli stessi contenitori in acciaio inox utilizzati in cucina per la cottura dei cibi. Il singolare rivestimento incornicia il sezionale ALR F42 di Hörmann, un portone trasparente ad alte prestazioni che delimita l’accesso all’area logistica.
Questa chiusura si inserisce con discrezione nell’architettura, inonda di luce naturale l’accettazione delle merci e facilita il controllo visivo da parte del personale. Sviluppato per applicazioni in ambito residenziale, commerciale e industriale, ALR F42 mette a sistema una struttura in profili d’alluminio, snelli e robusti (spessore 42 mm, con riempimento termoisolante in poliuretano), con ampie superfici trasparenti in Duratec, estremamente resistenti ai graffi.

Anche in caso di temperature esterne molto rigide, questo portone mantiene l’area logistica di Steirereck am Pogusch nelle condizioni operative ottimali, garantendo la massima funzionalità senza compromessi per il comfort termico e luminoso. Come per molti prodotti Hörmann, la sostenibilità di ALR F42 è attestata dalla dichiarazione ambientale (EPD), che ne descrive gli impatti ambientali lungo l'intero ciclo di vita.
Dati di progetto
- Committente: Steirereck Stadtpark GmbH
- Architetto: PPAG architects
- Ingegneria strutturale: Werkraum Ingenieure
- Concept vegetazionale serre: Green4Cities
- Portoni sezionali industriali: Hörmann
- Modello: ALR F42
CREDITI FOTO: Hörmann / Laura Thiesbrummel
