Iperammortamento 2026–2028: un’opportunità per la digitalizzazione dei processi industriali interconnessi
L’Iperammortamento è un regime agevolativo che consente alle aziende titolari di reddito d’impresa di maggiorare fiscalmente il costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.
La misura, che si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, riguarda beni materiali e immateriali 4.0 inclusi negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026: strumenti che rafforzano la capacità produttiva e abilitano modelli organizzativi basati su interconnessione, integrazione e utilizzo sistematico dei dati.
Inoltre, l’operazione prevede aliquote di maggiorazione fino al 180% del costo, in funzione dell’importo investito.
Il beneficio fiscale si traduce in una riduzione significativa del carico IRES, migliorando la sostenibilità economica degli investimenti in innovazione.
Per accedere correttamente all’Iperammortamento è fondamentale:
- definire con chiarezza il perimetro dei beni agevolabili
- progettare l’interconnessione dei sistemi
- garantire la messa in funzione dei software nei tempi previsti
- coordinare la valutazione tecnica con quella fiscale
Questa misura si inserisce in un contesto industriale che richiede alle imprese manifatturiere un livello di controllo e affidabilità dei processi sempre più elevato. Rinnovare gli impianti, automatizzare le linee e introdurre sistemi digitali evoluti sono investimenti necessari per garantire continuità operativa, qualità e competitività nel medio-lungo periodo.
Il ruolo dei beni immateriali 4.0: software industriale e sistemi digitali
Tra i beni agevolabili rientrano anche i software, i sistemi e le piattaforme digitali che soddisfano i requisiti previsti per i beni immateriali 4.0, in particolare:
- interconnessione ai sistemi aziendali
- integrazione automatizzata dei flussi informativi
- supporto ai processi operativi della produzione
Tra gli esempi più rilevanti di beni immateriali agevolabili, un posto di primo piano spetta ai Manufacturing Execution System (MES): l’implementazione di un MES consente, infatti, di creare una infrastruttura dati industriale che rende i processi produttivi misurabili, governabili e migliorabili nel tempo. Un MES evoluto costituisce il livello operativo centrale della fabbrica digitale.
È il sistema che consente di:
- raccogliere dati in tempo reale dal processo produttivo
- garantire la tracciabilità di ordini, lotti e materiali
- monitorare avanzamento, performance e utilizzo delle risorse
- integrare macchine, operatori e sistemi gestionali (ERP)
Estensione dei processi: integrazione con i sistemi di pianificazione e logistica
È però importante sottolineare che l’Iperammortamento agevola i software che fanno parte dell’ecosistema digitale interconnesso della fabbrica: i sistemi di pianificazione e logistica sono agevolabili nella misura in cui sono funzionalmente integrati e interconnessi ai processi produttivi.
Investire in un MES e in un ecosistema software integrato significa cogliere l’opportunità dell’incentivo per costruire fondamenta solide di competitività, basate su dati, integrazione e controllo dei processi.
In un contesto di Industria 4.0, infatti, la fabbrica non opera in modo isolato: la piena efficacia dei sistemi di produzione digitale si raggiunge quando il MES è integrato con i sistemi aziendali che gestiscono ordini, materiali e pianificazione.
In questo senso, le soluzioni che estendono il controllo operativo della fabbrica ai flussi informativi di approvvigionamento, avanzamento e disponibilità materiali rappresentano una naturale evoluzione del sistema produttivo interconnesso.
Benefici oltre l’incentivo fiscale
Se l’Iperammortamento consente di ridurre il costo fiscale degli investimenti, i progetti di digitalizzazione offrono benefici operativi che si consolidano nel tempo:
- maggiore affidabilità dei processi
- riduzione delle inefficienze
- migliore qualità delle informazioni decisionali
- maggiore capacità di adattamento a variazioni di domanda e contesto
In sostanza, il vantaggio fiscale ha una durata definita, mentre l’infrastruttura digitale costruita attraverso MES e sistemi interconnessi continua a generare valore ben oltre l’orizzonte dell’incentivo.
Pianificare oggi per massimizzare il beneficio
Le imprese che avviano oggi una riflessione strutturata sulla digitalizzazione dei processi produttivi sono quelle che potranno massimizzare sia il beneficio fiscale sia l’impatto operativo.
Per concludere l’Iperammortamento 2026–2028 rappresenta un passaggio rilevante nelle politiche di sostegno all’innovazione industriale.
Non incentiva genericamente la tecnologia, ma premia i sistemi digitali che rendono la fabbrica interconnessa, misurabile e governabile.
L’incentivo è temporaneo, la trasformazione digitale che abilita può diventare permanente.
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