MOVOT: soluzioni per la movimentazione delle Merci
In un contesto in cui la gestione dei flussi di magazzino richiede sempre maggiore continuità, semplicità operativa ed efficienza, nasce MOVOT, il progetto sviluppato da Mobilfer, azienda parte della holding Perdieci, per rispondere alle esigenze della movimentazione quotidiana.
Con Michele Cardi, Direttore Commerciale di Mobilfer, approfondiamo la visione alla base del progetto, le scelte progettuali e le applicazioni che stanno trovando spazio nei moderni contesti logistici, con un focus su produttività, sicurezza e qualità del lavoro.
Come nasce il progetto MOVOT e quale bisogno del mercato avete voluto intercettare?
“MOVOT nasce con una visione chiara: offrire al mercato soluzioni di movimentazione capaci di coniugare produttività, semplicità operativa e attenzione sicurezza degli operatori. In un contesto in cui la logistica richiede sempre più continuità, precisione ed efficienza, abbiamo voluto sviluppare mezzi affidabili, intuitivi e adatti a migliorare il lavoro quotidiano nei magazzini”.
Cosa cercano oggi i clienti quando parlano di logistica efficiente in magazzino?
“I clienti oggi cercano strumenti che consentano di lavorare più velocemente, con maggiore controllo e con un impatto minore in termini di fatica e complessità operativa. Una logistica efficiente significa soprattutto gestione fluida dei flussi, riduzione degli sprechi e ottimizzazione delle risorse.”
Quali sono i principali benefici che un cliente percepisce subito quando introduce un mezzo MOVOT?
“I benefici dei mezzi MOVOT sono immediatamente percepibili: minore sforzo per gli operatori, maggiore rapidità nelle movimentazioni, facilità d’impiego e un livello di sicurezza più elevato. Il risultato è un’organizzazione del lavoro più ordinata, continua e adatta anche a contesti con spazi ridotti”.
Come accompagnate il cliente nella scelta della configurazione giusta in base al tipo di magazzino e ai flussi interni?
“Il nostro approccio parte sempre da un’analisi accurata del magazzino e dei flussi interni. Valutiamo layout, corsie, tipologia di carichi, volumi e frequenza delle operazioni per individuare la configurazione più coerente con le reali esigenze del cliente. È un metodo che ci consente di proporre soluzioni realmente efficaci, non semplicemente standard”.
Sostenibilità e sicurezza sono due temi centrali: come si traducono, in pratica, nel lavoro quotidiano di chi usa questi mezzi?
“Sostenibilità e sicurezza sono parte integrante di questa visione. I mezzi a zero emissioni possono essere utilizzati soprattutto in ambienti chiusi senza incidere sulla qualità dell’aria, mentre la bassa rumorosità contribuisce a creare un contesto di lavoro più confortevole. Allo stesso tempo, la riduzione degli sforzi manuali aiuta a limitare l’affaticamento e a migliorare il benessere degli operatori”.
Che riscontro state avendo dal mercato e quali settori stanno mostrando più interesse?
“Il mercato ci sta dando riscontri molto positivi, in particolare nei settori del picking, della preparazione ordini, del retail, della GDO e nelle attività di carico e scarico su brevi e medie distanze. Cresce anche l’interesse per le applicazioni in spazi ristretti, dove servono mezzi compatti, versatili e semplici da governare”.
Qual è il prossimo passo per MOVOT: evoluzione della gamma, nuovi impieghi, nuove esigenze del mercato?
“Il prossimo passo per MOVOT è ampliare ulteriormente la gamma, con soluzioni più performanti e personalizzabili, pensate per rispondere a un numero sempre più ampio di esigenze. Guardiamo con attenzione a contesti come retail di prossimità, logistica urbana, sanità e altri settori in cui silenziosità, pulizia e affidabilità sono requisiti fondamentali”.

