Benessere Produttivo® e Benessere Organizzativo
Le strategie aziendali richiedono dinamismo e innovazione continua per reggere la competizione sul mercato; quali effetti si manifestano però su lavoratori? e come gli stessi lavoratori possono essere promotori di cambiamenti strategici di successo senza rimetterci in salute, famiglia e relazioni?
Nell'economia moderna necessita di una maggiore integrazione fra strategia imprenditoriale e quella del benessere dei lavoratori conciliando la flessibilità sul mercato con la flessibilità organizzativa facendo si che il Welfare Aziendale possa rappresentare uno strumento per la competitività dell'impresa riconoscendo nelle norme e leggi più opportunità che vincoli
Emerge la necessità di valorizzare aspetti individuali e collettivi che contribuiscano a mantenere e difendere il benessere raggiunto e la sua sostenibilità. Il lavoro ed il denaro non sono più in grado di essere elementi di scambio con il tempo, risorsa preziosa e "territorio" di qualità della vita.
Il tema e l'approccio al Benessere Produttivo® è nato dalla condivisione di un nuovo approccio "al lavorare" che coniugasse assieme le risposte ai bisogni materiali e produttivi con quelli intellettuali e "spirituali", concependo la vita dell'individuo nel complesso della sua totalità. Il Benessere Produttivo® è inteso come "produttore" di benessere sociale ed individuale, fuso con la responsabilità sociale delle imprese che tutelano anche la comunità dei lavoratori e migliorano allo stesso tempo l'efficienza e la fiducia, interna ed esterna.
Il Benessere Produttivo® propone un salto di paradigma che rinnovi completamente gli approcci in azienda: il clima che si respira è essenziale, l'energia che si instaura tra i colleghi negli uffici è determinante!
Recenti indagini riportano che dal punto di vista del lavoratore "un ambiente eccellente è caratterizzato dalla fiducia nei dirigenti, dall'orgoglio per le proprie mansioni e dall'accordo tra colleghi".
Un buon clima di lavoro è il frutto quindi del rapporto che i manager instaurano con i collaboratori!
Un salto di paradigma che si contrappone all'approccio "Tayloristico" generatore di malessere, dove la svalutazione del singolo, del suo ruolo e funzione, il mancato riconoscimento dei meriti, uno stile di gestione autoritario e non autorevole, sono elementi che scatenano conflittualità, malessere psicosomatico aumento dei turn over e calo della produzione.
Come in ogni organismo complesso, azienda, comunità o corpo umano, è l'individuo che fa la differenza.
Il vero vantaggio competitivo al giorno d'oggi è il dipendente veramente motivato. E la motivazione coincide con la consapevolezza individuale di riuscire a realizzare gli obiettivi aziendali contemporaneamente con le proprie aspirazioni, i propri sogni.
Una risorsa fondamentale per tutto questo è il tempo! Il salto paradigmatico proposto dal Benessere Produttivo® suggerisce inoltre di valorizzare diversi e vari altri aspetti del produrre.
- Importanza della progettazione di spazi produttivi
- Abbattimento delle barriere comunicative, anche attraverso strumenti di problem solving relazionale
- Riflessione importante ed innovativa sul ruolo dei suoni, della musica, dell'inquinamento acustico, il rapporto tra questi elementi e il mondo produttivo
- Ruolo importantissimo di sensibilizzazione dei lavoratori per aumentare le loro competenze in materia di qualità anche nei confronti dell'utilizzazione dei sistemi di sicurezza e prevenzione
- Applicazione dei moderni concetti optometrici per un corretto utilizzo dei sistemi visivi e l'attenzione al corretto utilizzo dell'energia
Il Benessere Produttivo® diventa quindi fautore di Benessere organizzativo.
Non perdere il Workshop "Progettare Welfare e Benessere Organizzativo - Dalla flessibilità in Azienda alla strategia di impresa Integrata" il prossimo 22 Ottobre a Milano.
Per maggiori informazioni e per partecipare all'Incontro introduttivo gratuito sul tema il 12 Ottobre a Milano vai su : http://www.e-consultant.it/benessere/welfare_flessibilita.php

