Compartimentazione unità di carico: l’efficienza interna nell’utilizzo della cassetta
La spinta inflazionistica dei costi del mercato ha inevitabilmente posto sempre più maggior attenzione da parte delle aziende verso servizi satelliti la creazione in senso stretto del prodotto: l’efficienza e l’ottimizzazione dei processi e dei tempi logistici sono dettagli di costo con cui tutt’oggi le aziende si ritrovano a fare in conti in maniera sempre più importante, essendo aspetti strettamente correlati ai costi di trasporto e di energia, ovvero a quei costi che in primo luogo sono stati protagonisti dello slancio inflazionistico.
A partire dall’assunto per cui la logistica non è un qualcosa a sé stante, ma un servizio che ruota e vive attorno al prodotto del cliente, Plastnplast si è posto sul mercato come servizio volto ad alleggerire il fardello dell’inefficienza logistica presentando soluzioni customizzate di contenimento del prodotto.
Un processo non solo volto ad ottimizzare la movimentazione delle merci ed i processi e costi ad essa collegati, ma ad offrire un servizio completo, che possa garantire efficienza logistica “esterna” (della cassetta nell’ambiente) ed “interna” (del prodotto nella cassetta).
Attraverso l’utilizzo di macchine laser e CNC, parte dell’offerta comprende pertanto tutti quegli accessori applicabili alla cassetta che spesso sono essenziali per garantire efficienza nella compartimentazione interna dell’unità di carico.
Spesso una cassetta può avere tre esigenze specifiche, a sé stanti dal contesto in cui questa venga inserita:
- La necessità di mantenere divisi i singoli oggetti contenuti all’interno, siano essi lo stesso tipo di prodotto
- Il bisogno di razionalizzare lo spazio interno, qualora l’utilizzo di una cassetta standard (inserita per esempio all’interno di un magazzino automatico) fosse sproporzionato rispetto alla quantità minore di prodotto che vi è riposto: compartimentando l’interno si può ottimizzarne lo spazio, attraverso l’inserimento di prodotti diversi. Questo garantirebbe efficienza sia a livello di ingombro del magazzino sia a livello energetico nell’attivare un minor numero di volte il sistema automatico di prelievo, in quanto più prodotti sarebbero contenuti all’interno di uno stesso contenitore e allo stesso tempo si eviterebbe di occupare postazioni di magazzino con cassette semivuote che verrebbero coinvolte dal sistema nel prelievo delle merci.
- La possibilità di inserire dei kit di montaggio, affinché una volta che l’operatore riceva la cassetta a bordo macchina, possa ottimizzare i tempi di assemblaggio avendo a disposizione tutti i componenti.

I divisori sono realizzabili in diversi materiali: in materiale plastico rigido (PS in lastra da 3,3 mm di spessore), in PP alveolare e trilaminato, in cartone alveolare e ad alta densità e in legno. Le composizioni, disegnate in base alle specifiche esigenze, possono essere solidali con la cassetta oppure estraibili.
Sono inoltre rivestibili in tessuto-non-tessuto o in altri materiali vellutati e morbidi, per garantire la conservazione di dettagli cromatici e o di componenti con specifiche rifiniture lucide o delicate.
Infine, per garantire un servizio a 360 gradi, la compartimentazione può svilupparsi sia verticalmente che orizzontalmente, attraverso l’inserimento di piani divisori, che possono permettere l’ottimizzazione interna dello spazio anche qualora il prodotto venisse inserito in cassette di dimensioni più grandi del necessario. Lavorando sempre sul piano orizzontale, è possibile rivestire anche il fondo della cassa con un materiale antiscivolo, affinché i componenti non ballino all’interno della loro locazione.



