Myer mette alla prova i vantaggi commerciali della tecnologia RFID
La Sfida

Myer, il più grande department store australiano, ha identificato un’area di opportunità intorno ai prodotti Apple nel suo flagship store di Melbourne. Per questo motivo si è deciso di iniziare a testare i vantaggi dell’RFID concentrandosi su due aree: l’accuratezza dell’inventario e il costo del lavoro di inventario, con l’obiettivo di ridurre le differenze inventariali e il costo di manodopera necessario al conteggio.
Durante l’esercizio finanziario 2016/17, Myer ha condotto sei cicli di inventario e conteggi manuali giornalieri dei prodotti Apple nel proprio negozio di Melbourne City, con un costo del lavoro significativo associato a queste attività. Oltre a questi costi, sono state registrate ulteriori perdite causate da una combinazione di furti e controlli inadeguati delle scorte.
Le risposte di Checkpoint Systems
Myer ha chiesto a Checkpoint Systems, fornitore di soluzioni endto- end per la prevenzione delle perdite e la visibilità della merce, di realizzare uno studio di fattibilità RFID nel 2017. Checkpoint Systems, divisione di CCL Industries, utilizza gli standard GS1, che si integrano perfettamente nel processo di Myer.Il progetto pilota prevedeva l’applicazione di etichette RFID a tutti i prodotti Apple presenti nel negozio di Melbourne una volta che questi fossero arrivati in modo sicuro dal centro di distribuzione e fossero stati riscontrati nel documento di spedizione (escludendo qualsiasi imprecisione di inventario dalla supply chain). Ogni articolo è stato quindi codificato mediante la scansione del codice a barre Universal Product Code (UPC) seguito dal codice a barre corrispondente a quello RFID per garantire che il materiale fosse codificato in modo univoco nell’inventario Myer.
La merce è stata quindi collocata in una riserva sicura pronta per la vendita. Una volta che un articolo è stato venduto e spostato dalla riserva, è atomaticamente ritirato dal sistema di inventario utilizzando un lettore RFID, che comunica con il software Checkpoint Systems.
Ogni mattina e alla fine del giorno lavorativo venivano effettuate delle scansioni delle scorte. In caso di discrepanze, è stata eseguita una riconciliazione manuale tra i dati di Checkpoint e quelli di Myer.
“Realizzare uno studio di fattibilità RFID di base è relativamente facile e a basso costo. Una volta dimostrati i vantaggi per l’azienda, avrete la possibilità di reinvestire i risparmi in ulteriori POC e il vostro viaggio RFID sarà ben avviato. Incoraggio tutti i Retailer e i proprietari di marchi a valutare i miglioramenti di cui può beneficiare la loro attività grazie all’uso della tecnologia RFID.” Gary Stones, National Retail Operations Manager, MYER
I risultati
Il programma RFID è stato semplice da implementare e ha portato ad un significativo miglioramento della redditività per la categoria Apple. Ciò si è tradotto in un risparmio sul costo del lavoro grazie alla riduzione dei tempi di stoccaggio da 2,5 ore al giorno a 15 minuti e a una forte riduzione delle differenze inventariali.

Myer ha dimostrato che, con un po’ di lungimiranza e pianificazione, la visibilità e l’accuratezza dell’inventario possono non essere un compito laborioso. La semplice etichettatura RFID sui prodotti Apple è 1000 volte più veloce dell’inventario manuale.
Il programma Checkpoint ha portato otto vantaggi chiave:
1. Costi di implementazione gestibili
2. Nessuna integrazione IT necessaria
3. Significativa riduzione dell perdite di magazzino con una riduzione delle differenze
inventariali di oltre l’80%.
4. Riduzione di oltre l’80% del tempo di inventario e dei relativi costi di manodopera
5.Precisione d’inventario giornaliera prossima al 100%.
6. Precisione del prelievo 100%.
7. Comunicazione semplificata dei movimenti delle scorte
8. Aumento della disponibilità degli articoli a supporto delle vendite
Chi è Myer
Mercato: Abbigliamento
Nazione: Australia
Dipendenti: 14,000+

